Fast: “Siamo sicuri che sia Roma tpl il partner più adatto per risolvere l’emergenza covid nei trasporti?”

NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo.

E’ di ieri la notizia che l’assessorato città in Movimento, insieme all’Agenzia della Mobilità, avrebbe individuato una serie di linee Atac da affidare per due mesi a Roma TPL. Le linee interessate dovrebbero essere 070,246,515,709,731,795 e 113.

Sentirsi esterrefatti per questa decisione è dire poco!

Ciò che ci lascia perplessi è soprattutto l’atteggiamento dello stesso assessorato: da una parte ci riferisce che sta applicando pesanti penali per i disservizi quotidiani che Roma tpl crea sul territorio a causa della mancanza di corse a seguito di guasti e della carenza di bus, mentre, dall’altra, che intende affidargli nuovi servizi.

Perché le parti sociali non vengono mai coinvolte per condividere queste proposte? Con quali bus sarà effettuato il servizio?

Per effettuare il servizio urbano le caratteristiche costruttive dei bus sono ben dettagliate e le omologazioni del trasporto sono vincolanti. Nel caso Roma tpl non possedesse i bus gran turismo (questa l’ipotesi ventilata) , dove li prenderà?

L’approssimazione e la mancanza di condivisione non aiutano certo in questo momento di grave difficoltà a risolvere le tante criticità in essere. Pertanto sicuramente la nostra Segreteria Provinciale si attiverà al più presto verso gli enti preposti a tutela degli operatori, degli utenti nel rispetto della corretta e libera concorrenza e del codice della strada.

Così in una nota il segretario Regionale del Lazio SLM fast Confsal RENZO COPPINI.