Attesa per l’ultimazione della Casa della Salute di Orte con lo stanziamento di 4 milioni e 458 mila euro della regione Lazio

Stefano Stefanini

 L’Assessorato alla Sanità della regione  Lazio ha reso noto nei mesi scorsi il programma di 11 interventi di edilizia sanitaria, per il  potenziamento della rete territoriale delle case della salute e  degli ospedali di comunità, per un importo complessivo pari a 27.103.712,12 euro.

Per la Asl di Viterbo la regione ha deliberato un finanziamento da 4 milioni e 458 mila euro per il completamento della Casa della Salute di Orte e realizzazione della degenza infermieristica ad alta intensità; e 3 milioni e 723 mila euro per la realizzazione della Cittadella della Salute a Vetralla.

Il vice presidente della Commissione Urbanistica del Consiglio Regionale del Lazio on. Enrico Panunzi è intervenuto con la proposta di stanziamento con la quale la regione ha posto fine ad una lunga interruzione dei lavori di costruzione della struttura sanitaria.

Da tempo non si parlava più neanche nei dibattiti  politico amministrativi della mancata ultradecennale ultimazione del Centro Salute e  Residenza Sanitaria Assistita di Orte, che verrà trasformata in Casa della Salute per fornire i servizi sanitari di base alla popolazione del comprensorio.

Cerchiamo di ricostruire la vicenda  della struttura sanitaria rimasta  tanti  anni incompiuta. L’allora  capogruppo di “Cuoritaliani”  in Consiglio Regionale del Lazio, on. Daniele Sabatini,   era stato  intervistato da chi scrive e da Gaetano Alaimo, insieme al neo eletto sindaco di Orte, Angelo Giuliani, nella trasmissione “Fatti e commenti” del giugno del 2016 sugli schermi di Teleorte e su www.newtuscia. It TVwww.teleorte.it TV ed aveva  illustrato lo stato della pratica amministrativa  relativa all’ ultimazione del Centro Salute e Residenza Sanitaria Assistita di Orte in località Petignano San Lorenzo, oggetto a fine  2015 di interrogazione in consiglio regionale al presidente Nicola Zingaretti .

Più recentemente il consigliere regionale del PD Enrico Panunzi, ci aveva informato sempre in una intervista televisiva della controversia sorta nei confronti della società esecutrice dei lavori e dei conseguenti ritardi nella riassegnazione delle opere di ultimazione.

Intanto la struttura deperisce sempre di più, nell’incuria e tra le sterpaglie che ogni tanto vengono ripulite.

La giunta regionale presieduta da Nicola Zingaretti aveva dato conferma a inizio 2016 del mantenimento della realizzazione dei 64 posti letto della costruenda struttura, legittimando in qualche modo  il  sindaco e  il consiglio comunale di Orte a dare concreta attuazione della Convenzione del marzo 2015  per la ripresa e ultimazione della struttura sanitaria territoriale.

Nel lontano 2011 erano stati avviati i lavori per la costruzione della  RSA e Centro Salute che prevedeva, in base ad una prima convenzione tra comune di Orte e Asl di Viterbo, un accreditamento di 60+4 posti letto, ma, non essendo stato realizzato nulla di concreto, le incertezze amministrative e burocratiche non lasciavano ben sperare.

Neanche la seconda convenzione stipulata tra il comune, la Asl e la Regione sembra aver sortito alcun effetto positivo; era ormai tempo  di superare l’impasse e procedere alla ultimazione del complesso socio-sanitario.  Sabatini aveva chiesto quindi di sapere se questa opera sarebbe stata effettivamente realizzata e in quali tempi, visto che il completamento della avrebbe portato una boccata d’ossigeno al territorio, fin troppo vessato dalla situazione della sanità laziale…

Va tenuto presente che, dopo varie prese di posizione del PD e di altre forze politiche,  il 22 marzo 2015 la Giunta e  la maggioranza che sosteneva il sindaco Moreno Polo  aveva dato notizia della firma della Convenzione fra il Comune di Orte e l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Viterbo per la realizzazione del Centro Salute e R.S.A. di Orte.

Nel comunicato del progetto civico il “Quadrifoglio” veniva dichiarato: “Tralasciando tutta la travagliata cronistoria della vicenda ed i risultati (scarsi) a cui oggi è arrivata la questione, i punti salienti dell’accordo portano il Comune di Orte a subentrare alla ASL Viterbo quale Ente assegnatario del finanziamento per concludere l’opera.

La ASL cede gratuitamente il progetto preliminare della struttura che il Comune si impegna ad integrare e portare a compimento con il trasferimento di 3.566.449,17 €  da parte della Regione Lazio.

Una volta terminati i lavori, il Comune cederà gratuitamente alla ASL la porzione di immobile del Centro Salute con relativo terreno, parcheggio ed ingresso indipendente. Il Comune di Orte resterà invece proprietario del terreno e dell’edificio destinato alle funzioni di R.S.A. (Residenza Sanitaria Assistita) e riceverà dalla AUSL di Viterbo anche l’accreditamento Regionale (di complessivi 64 posti) per la gestione della stessa.

Allora fu ribadito che “È interesse primario del Comune di Orte  portare a compimento e ottenere  la piena funzionalità dell’opera, che per questo è stata inserita da anni nel Piano triennale delle opere pubbliche del comune, allegato al Bilancio annuale.  I risvolti positivi per il territorio sono pienamente immaginabili ed auspicabili, ma si vuole sottolineare che il Comune di Orte, qualunque sia l’Amministrazione presente o futura, sarà a tutti gli effetti proprietario della struttura R.S.A. e responsabile della sua gestione”.

In questi ultimi mesi la regione Lazio, con l’iniziativa del consigliere Enrico Panunzi, ha dato una risposta esauriente e speriamo ultimativa deliberando il finanziamento da 4 milioni e 458 mila euro per il completamento della Casa della Salute di Orte e la realizzazione della degenza infermieristica ad alta intensità.

Ora si attende l’avvio del cantiere e l’ultimazione della struttura sanitaria, di importanza vitale per i livelli di assistenza sanitaria di base del territorio.