Trasporti. FAST, lettera aperta ai ministri De Michele, Catalfo e Speranza

NewTuscia – Riceviamo e pubblichiamo.

Spett.li

Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture c.a. On. Paola De Micheli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali c.a. On. Nunzia Catalfo

Ministero della Salute c.a. Roberto Speranza

“Come noto, è stato recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 24 ottobre 2020, con il quale il Governo ha previsto nuove misure di contenimento in relazione al Covid-19.

Il citato DPMC ha previsto – all’art. 1, lett. ee) – che “le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle  ore  5.00 fino alle 18.00” e che “continuano a essere  consentite le attività  delle  mense  e  del  catering  continuativo  su  base contrattuale,   che garantiscono   la   distanza    di sicurezza interpersonale di almeno un metro, nei limiti e  alle  condizioni  di cui al periodo precedente”.

A tal proposito, la scrivente segnala che diverse aziende del settore dei trasporti (ad esempio il Gruppo FS) hanno stipulato convenzioni con diversi ristoranti in sostituzione delle mense aziendali. Tali convenzioni sono state peraltro oggetto di specifici accordi sindacali. Molti degli esercizi stipulanti tali convenzioni, si sono dovuti dotare di POS in grado di leggere le smart card Aziendali in modo tale da poter fornire il pasto tipo al costo contrattuale previsto per la presenza giornaliera.

Pertanto, pare corretto ritenere che tali servizi oggetto di convenzione rientrano a tutti gli effetti nella fattispecie delle mense aziendali.

Ciò premesso, pur riconoscendo l’impegno che le aziende metteranno in atto nel risolvere tale problematica, crediamo che, alla luce del nuovo DPCM, il personale mobile e quello in turni rotativi sulle 24 ore, troverà serie difficoltà a consumare un pasto nelle ore serali durante l’orario di lavoro.

Tale situazione, come è evidente, rischia di recare un grave pregiudizio ad una categoria di lavoratori già sensibilmente provata durante il periodo emergenziale.

Alla luce di quanto esposto, la scrivente oo.ss. richiede pertanto di valutare concretamente tale problematica e adottare ove possibile specifici provvedimenti mediante i quali venga prevista la possibilità per gli esercizi che svolgono i servizi sopracitati in convenzione con le aziende operanti nel settore trasporti di poter svolgere il servizio serale almeno fino alle ore 22,00.”

Federazione Autonoma dei Sindacati dei Trasporti – FAST