“Dopo il lockdown nella Tuscia si è registrata la voglia di ripresa tra le imprese, ma il futuro è ancora molto incerto”

NewTuscia – VITERBO – Si conferma anche nel terzo trimestre 2020 il trend del 2019 e dei primi sei mesi di quest’anno di crescita del numero delle imprese pari allo +0,5%. È quanto emerge dal rapporto trimestrale Movimprese diffusi da Unioncamere e InfoCamere sulla base dei dati del Registro Imprese della Camera di Commercio di Viterbo sulla natalità e mortalità dei soggetti economici tra luglio e settembre 2020.

Nei mesi presi in esame sono state 439 le iscrizioni di nuove imprese, in aumento rispetto al terzo trimestre 2019, e 258 cancellazioni, inferiore all’analogo numero registrato nello stesso periodo dello scorso anno.

Anche nel Lazio si registra un tasso di crescita positivo nel terzo trimestre 2020 del +0,5%, superiore alla media nazionale del +0,4%.

Il settore che caratterizza maggiormente l’analisi di questo trimestre è il settore delle costruzioni che, grazie soprattutto alle risorse messe in campo per l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza del patrimonio immobiliare del superbonus, inverte una tendenza al ribasso che si trascina oramai da lungo tempo, e presenta un incremento sostanziale del +0,7%, dato questo utile anche per l’effetto di stimolo anche degli altri comparti collegati, come il settore artigiano che inverte la tendenza negativa e registra +0,2%.

Sul fronte delle altre attività troviamo miglioramenti, frazionali un po’ in tutti i settori, dall’agricoltura (+0,1%)alle attività manifatturiere (+0,2%) passando per i servizi, in particolare per quelli rivolti alle imprese. Ancora una certa negatività per il comparto del commercio (-0,2%) e dei servizi di ristorazione e ospitalità (-0,1%). L’aumento più consistente è concentrato nelle imprese non classificate che a fine trimestre non avevano avviato l’attività e che troveremo tra i settori specifici nell’ultimo trimestre dell’anno.

Per quanto riguarda la forma giuridica in termini percentuali, si registra una diminuzione delle ditte individuali che passano dal 61,8% del 2019 al 61,3% nel terzo trimestre 2020, bilanciato da un aumento delle società di capitali che dal 19,8% crescono al 20,4%. In leggero calo le società di persone che rappresentano il 14,9% del totale delle imprese registrate, invariate le altre forme in termini percentuali.

“E’ evidente anche dall’analisi di questi dati – spiega Francesco Monzillo, segretario generale della Camera di Commercio Viterbo – che il terzo trimestre ha rappresentato una parentesi positiva per le imprese che hanno potuto respirare un certo ottimismo e la speranza di aver lasciato alle spalle il nocciolo duro della grave situazione epidemiologica che sta continuando a caratterizzare il 2020. Ad oggi possiamo dire che purtroppo il cammino per uscire da questa situazione sembra ancora lungo e tutto da analizzare nelle conseguenze nel futuro prossimo”.