Vibonese-Viterbese 2-2, l’analisi del giorno dopo: la profondità del primo tempo, nel secondo la palla scotta

NewTuscia – Viterbo. Consueta analisi del giorno dopo, Vibonese-Viterbese 2-2.

Viterbese a metà.
Dopo un buon primo tempo e due vantaggi acquisiti, i gialloblù si fanno rimontare e tornano nella città dei Papi con un punto in tasca. Qui viene naturale una domanda : un punto guadagnato o due punti persi ?. Vediamo insieme come è andata, cosa ha funzionato e cosa no, per farci un idea più chiara.

La partita delle 20:30 tra Vibonese e Viterbese inizia anche prima di scendere in campo : alla vigilia della sfida infatti, il presidente Marco Arturo Romano annuncia la positività di 3 elementi del gruppo squadra. Cosa succede? Che in attesa del nuovo giro tamponi, l’aereo non c’è più, si parte in pullman. In queste condizioni scende in campo la Viterbese, a Vibo Valentia, contro una squadra reduce dal 5-2 alla Paganese.

Eppure il primo tempo della Viterbese è davvero convincente e si mette subito bene: Vibonese che fa la partita ma con un possesso palla il più volte sterile, grazie alla compattezza della Viterbese che chiude bene gli spazi, ma soprattutto riparte a grande velocità con Tounkara che, nonostante assist e gol, si divora anche qualche contropiede mancando alcune scelte finali.
Maurizi sa come sfruttare al meglio le caratteristiche dei suoi giocatori, e con la mancanza di esterni di ruolo, la miglior cosa è far venire in orizzontale la squadra avversaria coprendo bene gli spazi, in attesa di Palermo, Urso e Simonelli, “titolari” che potrebbero dare un volto più propositivo a questa squadra, anche se il primo tempo di ieri dimostra come si possano costruire azioni a ripetizione anche puntando sulle ripartenze.

Questo modo di affrontare il match, porta la Viterbese all’intervallo sul punteggio di 1-2. Peccato per il gol subito, frutto di tre errori individuali, che nulla hanno a che vedere con aspetti tattici del match : Baschirotto e De Santis non leggono un filtrante all’interno dell’area di rigore e il portiere incappa in un brutto infortunio. Rimane l’ottima impressione lasciata nell’arco del primo tempo, con una pressione a centrocampo continua.

Come nel secondo tempo di Cava e nell’ultimo match contro il Bisceglie però, la Viterbese si schiaccia troppo e subisce il palleggio della Vibonese.
Intendiamoci, la squadra rimane sempre molto corta e compatta, ma tende a portarsi gli avversari nella propria area di rigore. Gli ospiti non riescono più a uscire e pressare i portatori di palla avversari. Ciò porta i rossoblù a pareggiare la gara.
Il match finisce dunque 2-2. L’impressione che rimane è positiva, considerando qualche infortunio di troppo e la difficoltà logistica nel preparare la trasferta. Una cosa è certa, pur con i difetti visti nei tre secondi tempi (Cavese, Bisceglie e Vibonese), la squadra sta migliorando tatticamente e forse, con gli esterni di ruolo e un Palermo in più, potrà anche essere più propositiva e artefice del proprio destino. Aspetto da migliorare ? La palla sembra scottare troppo nei momenti clou del match.

Rimane la domanda: due punti persi o un punto guadagnato ?
A voi la risposta.

(Fonte foto : sito ufficiale “Us Viterbese 1908”).