Vetralla. Gennaro Giardino, ex coordinatore associazioni sportive, interviene in merito al nuovo Dpcm

NewTuscia – VETRALLA – Riceviamo e pubblichiamo.

Lo sport “Tutto” è vita non facciamolo morire

“E’ assurdo che a pagare siano sempre le piccole e medio imprese  – dichiara Gennaro Giardino, da ex coordinatore associazioni sportive, scende in difesa delle stesse contro la chiusura di palestre e piscine.

Non capisco perchè sia stata posta così tanta attenzione sulle palestre, piscine, Bar e ristorazioni che da mesi seguono le norme anticovid.”

Giardino  è preoccupato per il futuro dello sport e delle piccole medio imprese: “questa nuova chiusura porterà al collasso di molte strutture e della chiusura totale di attività commerciali.”

Nelle palestre mi sembra che non sono stati registrati casi di  contagio – sottolinea Giardino. Nella maggior parte delle strutture viene applicato il protocollo dettato dal Governo con la massima attenzione e questo allarmismo sta creando solamente ulteriore diffidenza nelle persone.

Già da settembre si è registrato  un calo nelle varie strutture sportive di una presenza del circa 60% rispetto allo scorso anno. Sono numeri terrificanti. Quindi diffondere messaggi negativi e privi di fondamento non aiuta nessuno.

E’ solo un inutile allarmismo, quando è chiaro a tutti che i luoghi del contagio sono ben altri”.

“Per garantire i massimi livelli di sicurezza ed adeguare le strutture, alle misure anti covid, nelle varie strutture sportive, ristorazioni e bar sono stati investiti molti soldi, ed ora sembrerebbe essere stato tutto inutile? Chi rimborserà le spese che queste strutture hanno investito?

Su quali basi è stata valutata la decisione di lasciare chiuse le palestre, se di controlli non ne vengono fatti?

La preoccupazione di chi gestisce strutture sportive è tanta, in considerazione che settembre e ottobre sono solitamente i mesi in cui si incassa di più.