Scuola. Gli alunni delle classi quinte presentano il loro film presso il teatro Lea Padovani di Montalto di Castro

NewTuscia – MONTALTO DI CASTRO  – Finalmente, dopo varie sospensioni e interruzioni causate dal Covid-19, gli alunni, che nell’anno scolastico 2019/2020 frequentavano le classi quinte della Scuola Primaria “A. Morelli” di Montalto di Castro, hanno potuto presentare il loro film e congedarsi ufficialmente dalla Scuola Primaria. Infatti, lunedì 18 ottobre, presso il teatro Lea Padovani c’è stata la proiezione della loro opera cinematografica “Amici per sempre” realizzata grazie alla regia dei fratelli Samuele e Giacomo Brizi, alle insegnanti di classe Vincenza Alfieri, Cinzia Bocci, Mara Bonaventura, Elizabeth Papperini, Francesca Radicetti, Katia Zucchella, alla segreteria scolastica dell’Istituto Comprensivo di Montalto di Castro, al Dirigente Scolastico dott.ssa Grazia Olimpieri e all’immancabile e preziosa collaborazione dell’Amministrazione Comunale. Un ringraziamento particolare va all’assessore alla Cultura e al Turismo, Silvia Nardi, che ha accolto ed esaudito ogni richiesta venuta dalla scuola e all’assessore alla Pubblica Istruzione, Ornella Stefanelli.

Il prodotto realizzato è il risultato di un lungo percorso avviato già in classe quarta, durato circa due anni, e si riallaccia alle finalità del progetto “Bulli in rete”, rivolto proprio agli alunni dell’ultimo biennio di Scuola Primaria: prevenire e contrastare la dispersione scolastica, ogni forma di discriminazione e di bullismo, anche informatico”.

La sceneggiatura, scritta da Samuele Brizi, si basa su una competizione sportiva di fine anno che vede protagonisti gli alunni dell’ultimo anno di una scuola primaria, disposti a tutto pur di portare alla vittoria la propria squadra, e si intreccia con la storia di un alunno, più schivo e solitario rispetto ai coetanei, insomma diverso, vittima di atti di bullismo da parte di un gruppetto di compagni. Destino vuole che, grazie alle parole della psicologa scolastica e ad una serie di circostanze favorevoli, questo bambino trovi un talismano magico che, prima di tutto lo aiuta ad inserirsi in un gruppo e a crearsi delle amicizie e poi verrà usato anche per ottenere qualche aiutino e avere una rivalsa su quelli che, precedentemente, lo avevano deriso ed umiliato. Ma nel momento della gara l’effetto magico del talismano non verrà sfruttato e prevarranno l’onestà e la correttezza sportiva: la vittoria verrà raggiunta soltanto grazie al merito, alle capacità individuali e allo spirito di squadra.

Un bel messaggio di solidarietà e di rispetto, amicizia e collaborazione a sostegno dei più deboli, che pone in primo piano il valore e la forza di un gruppo sano ed armonioso, dove non ci siano pregiudizi ed ostilità, in grado di staccarsi dalle prepotenze e dalla supremazia di un singolo o di una banda. Ritorna ancora il tema della legalità, filo conduttore del nostro Istituto Comprensivo che, ormai da diversi anni, progetta e realizza attività volte a favorire negli studenti un percorso di crescita e sedimentazione dei valori di giustizia, onestà e lealtà, tramite il progetto “Legalità e Sicurezza”.

Inoltre, la realizzazione del film ha rappresentato per gli alunni la possibilità di scoprire un ambiente magico e particolare come quello cinematografico: hanno potuto esplorare un mondo fatto di luci, suoni, telecamere, microfoni, scenografie, registrazioni…insomma sperimentare come dalla sceneggiatura si arrivi al prodotto finale. Per meglio conoscere il mondo cinematografico hanno addirittura trascorso una giornata presso gli Studios di Cinecittà!

I ragazzi, come testimoniano le riprese in backstage, si sono divertiti tantissimo durante le riprese, che sono avvenute sia all’interno della scuola sia all’esterno, negli ambienti del loro territorio come il Laghetto del Pellicone, a Vulci. Sono stati dei bravissimi attori, seri e calati nei panni del personaggio, a loro agio davanti alle telecamere anche grazie alla guida esperta dei due registi che hanno saputo coinvolgere tutti nelle riprese: alunni, insegnanti, collaboratori scolastici e, perfino, il Dirigente Scolastico!

Un’esperienza e un lavoro che rimarranno scolpiti per sempre nei cuori di coloro che vi hanno preso parte, sia per la valenza formativa del progetto stesso, sia per l’importanza affettiva ed emotiva che esso rappresenta, in quanto conclusione di un ciclo scolastico, fatto sì di conoscenze e didattica, ma anche di rapporti umani, di storie di vita ed esperienze condivise tra alunni e docenti.

Dunque, l’ultimo atto di una scena che contiene già in sé un “sequel”: quello di un gruppo di ragazzi e ragazze che stanno per affacciarsi a nuove esperienze, continuando un percorso di crescita scolastica ed umana; percorso che li porterà a diventare adulti responsabili, attivi, consapevoli, coerenti, capaci di distinguere e di scegliere tra il lecito e l’illecito e di agire per cambiare ciò che non è giusto.

In bocca al lupo!

Assunta Olimpieri
Docente I.C. Montalto di Castro