Nuovo DPCM, aumentano le restrizioni

Matteo Menicacci

NewTuscia – VITERBO – È stato firmato nella notte di ieri. È il nuovo DPCM del 25 Ottobre, sottoscritto dopo una lunga nottata di trattative, e di fughe di notizie. Impossibile non parlare della puntuale fuga di una bozza del DPCM, poco prima della sua approvazione, che anche stavolta non ha tardato ad avvenire. Il contenuto del DPCM estende e fortifica le restrizioni, ufficializzando a partire da domani la chiusura alle ore 18.00 di pub, bar, ristoranti, pasticcerie e altri locali riconducibili alla ristorazione. Sarà però possibile continuare con il servizio di consegna a domicilio, senza limiti di orario, e l’asporto, ma quest’ultimo fino alle 24.00 e senza la possibilità di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Saranno inoltre sospese le attività di palestre, centri estetici, centri benessere e piscine. Riguardo le palestre e le piscine c’era il sentore di una possibile chiusura già dalle dichiarazioni dell’ultima conferenza. Si potrà però fare sport all’aperto, in modo individuale e sempre rispettando le dovute distanze. Sospese le attività sportive di squadra, all’aperto o al chiuso, ma continueranno a svolgersi le competizioni nei settori professionistici e dilettantistici, ma a porte chiuse. Saranno inoltre chiusi anche i locali culturali quali cinema e teatri, ma rimarranno aperti i musei. Proibite fiere, mostre e altre attività che richiedono affollamento. Per quanto riguarda il comparto Scuole primarie e dell’infanzia continueranno in presenza. Le scuole secondarie dovranno applicare il 75% minimo di Didattica A Distanza (DAD). Le università devono organizzare lezioni sia in presenza che a distanza, in base all’andamento del quadro epidemiologico del Paese. Chiusi anche gli impianti sciistici.

È fortemente raccomandato a tutti i cittadini di non effettuare spostamenti non necessari. Non pochi sono stati i disaccordi tra il governo e le regioni che avrebbero preferito, invece, chiusure più graduali.

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa odierna, ha spiegato come sia già in preparazione un nuovo DPCM con gli aiuti a sostegno delle attività che subiranno un rallentamento dovuto a queste chiusure. Una delle proposte sarebbe quella di cancellare la seconda rata dell’IMU di quest’anno prevista per il 16 Dicembre.

Tutte le nuove restrizioni saranno in vigore dal 26 Ottobre fino al 25 Novembre.