Regioni e comuni sul trasporto pubblico locale: evitare sovraffollamento con orari scaglionati

di Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – In materia di Trasporto Pubblico Locale c’è la massima collaborazione fra il Governo e le Regioni nel comune obiettivo di garantire i servizi in condizioni di sicurezza e nel rispetto delle regole di prevenzione”.

Gli assessori ai trasporti delle Regioni si sono confrontati con il Ministro Paola De Micheli, con i rappresentanti del MIUR, con gli enti locali e con i rappresentanti delle associazioni delle aziende di trasporto pubblico. Sono stati affrontati con spirito costruttivo – ha spiegato Bonaccini – temi importanti come quelli relativi ai controlli e allesigenza del massimo coordinamento tra le istituzioni scolastiche e le aziende di trasporto per garantire flussi di utenza non superiori all80% così come previsto dalle Linee guida sul trasporto pubblico locale.

Trasporto pubblico nella città di Viterbo. Foto Comune di Viterbo

Accogliamo con favore – ha concluso il presidente Bonaccini – l’impegno del ministero dell’istruzione per lattivazione dei tavoli regionali previsti dal piano scuola, strumento fondamentale per coordinare al meglio i servizi di trasporto pubblico locale con gli orari delle istituzioni scolastiche.

È auspicabile, infine, che si possa arrivare anche ad una maggiore differenziazione degli orari dei lavoratori delle aziende pubbliche”.

L’Associazione dei Comuni Italiani, Anci si è occupata del problema del sovraffollamento dei mezzi pubblici.

Sul tema del sovraffollamento dei mezzi di trasporto dobbiamo aumentare i servizi e scaglionare gli ingressi a scuola. I sindaci non hanno il potere di regolare gli orari delle scuole, vista lautonomia di ogni singolo istituto. Per questo è necessaria la collaborazione di tutti.  Occorrono informazioni su orari definitivi, spostamenti degli studenti e un coordinamento tra Uffici scolastici regionali, Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni con le aziende di trasporto per definire gli ulteriori incrementi del servizio, su alcune linee, nelle ore di punta utilizzando ulteriori mezzi, anche ricorrendo a bus turistici o a noleggi con conducente”.

Lo ha ribadito il presidente dell’Anci Antonio Decaro con una sua informativa resa a margine dei lavori della Conferenza unificata che si è svolta in videoconferenza.

Nel corso della riunione è stata confermata lintesa sul Dpcm che attua la ripartizione del fondo per interventi di costruzione, ristrutturazione, messa in sicurezza e riqualificazione per asili nido, scuole infanzia e centri polifunzionali.

In base al provvedimento, per il quinquennio 2021-2025 saranno finanziati interventi per complessivi 700 milioni di euro con risorse erogate direttamente ai Comuni.

“Come Anci – commenta Decaro – siamo particolarmente soddisfatti che con questa ripartizione venga data priorità agli interventi delle strutture localizzate nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane.

In questo modo potremo contribuire a rimuovere  gli squilibri economici e sociali nonché a realizzare progetti di riconversione delle scuole  dell’infanzia inutilizzati con la finalità del riequilibrio territoriale”.