Comitato Civico di Cori: per la salute contro gli sprechi

NewTuscia – LAINA – La ASL di Latina, una Asl che respinge i pazienti o li tiene in attesa oltre misura, che chiude i Punti di Assistenza Territoriale nelle dodici ore notturne: dimostra tutti i sintomi di una gestione disastrosa, altro che premi per l’innovazione.

La realtà nella sua durezza si è mostrata al DEA del Goretti, il 19 ottobre: le ambulanze, con persone positive al Covid-19 sono state costrette a sostare ore fuori dalla rampa del pronto soccorso. Fila iniziata alle 8, superate presto oltre dieci ambulanze in coda. Motivo: così si è organizzata la ASL, lo dice in un comunicato stampa. Disagio sotto controllo, o meglio programmato, per ricavare 16 posti letto nel sotterraneo, mentre al pronto soccorso sono allettati 26 pazienti Covid.

Difficile entrare nelle logiche supponenti dei Dirigenti ASL: così ai presidi territoriali prima annientati, arrivano SOS per trasferire pazienti non covid da alcuni reparti del Goretti.

Il Comitato Civico di Cori ritiene che vada preso sul serio il bisogno di salute di tutti i pazienti, in questa grave contingenza storica: tutti quelli che hanno anche altre patologie, alle quali ora è negata/rinviata l’assistenza.

Sarebbe ora che il pianeta, salute pubblica, facesse sistema con tutto ciò che ha a disposizione di pubblico sul  proprio territorio, garantendo però necessari standard minimi di assistenza per tutti.

Sciagurata è l’ordinanza della ASL di Latina di chiusura dei PAT notturni, dove esistono strutture con capienza di posti letto, come nell’Ospedale di Comunità di Cori. I posti letto di sub-acuzie, oggi necessari da allocare al di fuori del Goretti, potrebbero essere sostenuti con la presenza medica dei PAT H 24; così come gran parte di quei pazienti costretti a rimandare visite e controlli, potrebbero essere monitorati con la telemedicina consegnata due anni fa a Cori e mai utilizzata, o con la nuova attrezzatura radiologica debitamente consegnata e celata qualche settimana fa, sotto commissione del Consigliere Regionale La Penna.

Apriamo come Comitato Civico un osservatorio sulla gestione della salute dei nostri territori e denunciamo lo spreco di attrezzatura che rimane inutilizzata per anni, subendo l’obsolescenza tecnologica, lo spreco di risorse umane che vengono umiliate e sottratte.

Non diteci che vi siete ben organizzati, siamo noi che continuiamo a subire la vostra latitanza dalle responsabilità.

Ne riparleremo presto.

(intanto per informare i cittadini in maniera innovativa la ASL potrebbe mettere in rete una mappa, questa elementare in continuo aggiornamento, per ora con dati e servizi Covid, la abbiamo fatta noi senza risorse economiche: http://u.osmfr.org/m/511811/)