I Bemolli sono Blu-Viterbo in Musica, pianoforte, flauto e arpa in concerto alla chiesa di San Silvestro

Il concerto previsto per questo pomeriggio rinviato al 5 novembre
NewTuscia – VITERBO – Nonostante le difficoltà e le restrizioni per il Covid-19, il Festival “I Bemolli sono Blu-Viterbo in Musica” (27 settembre-7 novembre 2020), ideato e diretto dal maestro Sandro De Palma per l’Associazione Musicale Muzio Clementi, continua con successo a portare avanti, dal vivo, il suo programma di musica sinfonica. Per i prossimi giorni propone due nuovi e straordinari concerti alla Chiesa di San Silvestro in piazza del Gesù a Viterbo, trasformata per il festival in una piccola sala da concerto.
Giovedì 22 ottobre, sempre alle ore 18, nella Chiesa di San Silvestro, torna di nuovo a Viterbo il celeberrimo pianista Andrea Padova con un affascinante programma che comprende i ‘Momenti Musicali D780’ di Franz Schubert (1797-1828), affiancati alla Sonata n.1 n fa diesis minore op.11 (Introduzione: Un poco Adagio / Allegro; Aria; Scherzo e Intermezzo; Finale) di Robert Schumann (1810-1856).
Andrea Padova, solista di fama internazionale, ha tenuto concerti in tutto il mondo, in sale come il Teatro alla Scala di Milano, Musikverein di Vienna, Carnegie Hall di New York, Washington Performing Arts Society, Gasteig di Monaco di Baviera, Tokyo Opera City Concert Hall, ed è  considerato uno dei più innovativi interpreti delle opere di J.S.Bach, con un repertorio di oltre sessanta concerti per pianoforte e orchestra, dall’integrale dei concerti di Bach al Novecento. È docente di Pianoforte e Pianoforte Storico presso il Conservatorio “A.Boito” di Parma. Spesso invitato a tenere master class in Europa, Stati Uniti e Giappone, è stato presidente o membro delle giurie dei Concorsi Internazionali Pianistici “J.S.Bach”” (Würzburg), “S.Thalberg” (Napoli) “E.Porrino” (Cagliari) “Liszt-Zanfi” (Parma) Coppa Pianisti di Osimo.
Venerdì 23 ottobre, stesso luogo, stessa ora, si terrà un concerto da non perdere: protagonisti assoluti della serata il duo Massimo Mercelli, flauto e Nicoletta Sanzin, arpa, con un interessante programma che spazia da Bach, Rossini, Debussy, Williams e Nino Rota, e più precisamente: J.S.Bach (1685-1750)-Sonata in Mib BWV 1031 (allegro moderato; siciliano; allegro); C.P.E. Bach (1714-1788)-Hamburger sonate (Allegretto; Rondò: presto); G.Rossini (1792-1868)-Variazioni su un tema da “Tancredi”; C. Debussy (1862-1918)-Six epigraphes e deux preludes (La fille aux cheveau de lin, Arabesque); J. Williams (1932)- “Schindler’s list” Tema di Schindler-Jewish town-Remembrabces; N. Rota (1911-1979)- Sonata (allegro molto moderato; andante sostenuto; allegro vivace con spirito).
Massimo Mercelli è il flautista che vanta le più importanti dediche e collaborazioni, suona regolarmente nelle maggiori sedi concertistiche del mondo collaborando con artisti quali Yuri Bashmet, Valery Gergiev, Krzysztof Penderecki, Philip Glass, Michael Nyman, Massimo Quarta, Ennio Morricone, Luis Bacalov, Peter-Lukas Graf, Maxence Larrieu, Aurèle Nicolet, Anna Caterina Antonacci, Ramin Bahrami, Albrecht Mayer, Gabor Boldowsky, Jiri Belolhavec, Federico Mondelci, Jan Latham-Koenig, Catherine Spaak, Susanna Mildonian, e con orchestre come i Moscow Soloists, i Wiener Symphoniker, i Solisti della Scala, la Prague Philarmonia, la Filarmonica di San Pietroburgo, i Virtuosi Italiani, i Salzburg Soloists, la Moscow Chamber Orchestra, la Franz Liszt Chamber Orchestra, I Musici. Autodidatta e poi allievo dei celebri flautisti Maxence Larrieu ed André Jaunet, a diciannove anni diviene primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia, vince il “Premio Francesco Cilea”,il “Concorso Internazionale Giornate Musicali”e due edizioni del “Concorso Internazionale di Stresa”.  L’11 settembre 2006 ha suonato presso l’auditorium dell’ONU a New York. Nella stagione 2008 si è esibito alla Filarmonica di Berlino nella stagione ufficiale e alla Filarmonica di Mosca in un Galà con Yuri Bashmet e Gidon Kremer. Nel 2018 è uscito per DECCA il nuovo cd Bach SansSouci con Ramin Bahram, e su Rai5 sono stati trasmessi una serie di 5 documentari a loro dedicati sulle sonate di Bach.  Nel novembre 2018 è stato l’unico italiano invitato a partecipare al Festival per gli 85 anni di Krysztof Penderecki  esibendosi in qualità di solista alla Filarmonica di Varsavia. Tra i futuri impegni sono inoltre previste esibizioni in qualità di solista con I Solisti Veneti e la Royal Philharmonic Orchestra.
Nicoletta Sanzin si è esibita con successo ai World Harp Congress di Vienna, Parigi, Dublino e Hong Kong e ai Simposi Europei dell’arpa a Norimberga e Perugia. Ha collaborato con numerose orchestre (Teatro Verdi Trieste, Sinfonica RAI di Roma , Teatro La Scala, Accademia di S. Cecilia Roma, Filarmonia Veneta, Opera di Lubiana, Moscovia Chamber Orchestra, RTV Slovena, Tokio Kosei Wind Orchestra, Orchestra di Padova e del Veneto, Virtuosi Italiani, Orchestra Mozart ecc) ed è stata diretta da Maestri quali R.Muti, E.Inbal, D.Barenboim, M.Angius, Y.Temirkanov, S.Castriota, E.Bronzi, S.Argiris, D.Oren, G.Garbarino, J.Cassadessus, D.Bostock, E.Saul. E’ titolare della Cattedra di arpa presso il Conservatorio G.Tartini di Trieste e collabora con la Scuola di Musica S.Cecilia a Portogruaro. Viene inoltre invitata in giurie di concorsi, tiene masterclass, collabora con la rivista arpistica In Chordis ed è la corrispondente italiana del World Harp Congress Review. Nel luglio del 2011 è stata eletta, in rappresentanza per l’Italia, nel Board of Directors del World Harp Congress, organizzazione arpistica mondiale. Dal 2014 inoltre fa parte del Comitato Artistico dell’Associazione Italiana dell’Arpa. Da tre anni si occupa dell’attuazione del programma Erasmus+ in seno al Conservatorio G.Tartini di Trieste.
La rassegna concertistica “I Bemolli sono blu-Viterbo in Musica 2020”, organizzata dall’Associazione Musicale Muzio Clementi con il direttore artistico Sandro De Palma, ha il sostegno della Regione Lazio (Progetti Speciali del Ministero dei Beni e le Attività Culturali), della Fondazione Carivit, si svolge in collaborazione con le Terme dei Papi, il Touring Club Italia sezione di Viterbo, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Rivista Musica, Radio Classica, con il patrocinio della Provincia di Viterbo e del Comune di Viterbo; ha l’appoggio tecnico del Conservatorio di Santa Cecilia, Carramusa Group, Alfonsi Pianoforti, Balletti Park Hotel, Ristorante Il Labirinto, Associazione Amici di Bagnaia.
I biglietti si possono prenotare online www.associazioneclementi.org . Tutti i concerti sono fruibili sulla pagina Facebook e sul canale YouTube dell’Associazione e si svolgono nel rispetto delle regole dell’emergenza Covid-19  –
Info –  328 7750233.
Si comunica inoltre che è stato rinviato al prossimo giovedì 5 novembre il concerto “Furore romantico” del pianista Igor Cognolato, inizialmente in programma questo pomeriggio alle 18 nella Chiesa di San Silvestro a piazza del Gesù.
Il concerto del 5 novembre si svolgerà nello stesso luogo, alla stessa ora.