Bilancio di previsione Comune di Viterbo: ad Arena la scelta del paradiso o dell’inferno

Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – Bilancio di previsione 2020-2022: Viterbo si gioca il suo futuro. Nelle prossime sedute del consiglio comunale saranno discussi il bilancio di previsione 2020-2022 del Comune di Viterbo e il Documento unico di programmazione. Ai tempi del Covid, rimandando l’analisi di merito solo a documento economico approvato, viene da fare alcune riflessioni sulla situazione di Viterbo e, secondo chi scrive, le necessità impellenti del nostro territorio.

E’ notizia di ieri l’inserimento, per un costo di 45 mila euro, di nuove videocamere di sicurezza che andranno a controllare le zone più “a rischio” di Viterbo: da viale Trento al Poggino, passando per Santa Barbara e i quartieri Pilastro, Carmine, Murialdo ed Ellera. La notizia non può che essere positiva. La speranza è che le telecamere, oltre che funzionanti, siano manutentate a dovere e si evitino il verificarsi di fatti di cronaca cittadina in cui le telecamere avrebbero avuto un ruolo fondamentale ma, al momento del dunque, o erano rotte o non funzionavano bene.

In generale, la situazione che stiamo vivendo del Coronavirus ha aperto la priorità degli interventi per la sussistenza delle persone e gli aiuti ai più colpiti dalle misure imposte dai Dpcm governativi, in primis le piccole imprese, le partite Iva e le classi meno abbienti. La sicurezza, però, rimane un’altra priorità per Viterbo alla luce dei fatti che si sono succeduti nei mesi.

Il prossimo bilancio di previsione sarà la vera sfida finale dell’amministrazione Arena. Ieri è stato inaugurato, dopo mesi di ritardo, il parcheggio di Valle Faul, oggi sarà la volta di quello davanti gli uffici comunali di via Garbini. Qualche segnale positivo, che è però offuscato dai ritardi amministrativi ed altri parcheggi, come quella che abbiamo documentato, tra Camera di Commercio ed ex Inpdap, abbandonato e chiuso dal 17 giugno ed in attesa di asfaltatura e riapertura. Nel complesso, però, malgrado le uscite per l’emergenza Coronavirus il Comune prova a farcela. Così come, dopo anni di nulla, si comincia a vedere l’interessamento diretto del Sindaco e giunta per gli indecorosi cavi elettrici penzoloni a San Pellegrino e nel centro storico.

Tra le priorità anche le asfaltature sui tratti più disastrati (tanti) di Viterbo. Si deve migliorare (e molto) sui tempi di erogazione dei lavori. Questo è una delle lamentele più ricordate dai cittadini insieme ad una pluriennale mancanza di manutenzione ordinaria di tombini, marciapiedi, strade.

Il bilancio di previsione dovrà puntare su una rapida messa in sicurezza generale di Viterbo, cambiando il volto ad una città che, da decenni, è preda di degrado urbano tra scarsa manutenzione di strade e vie e sporcizia diffusa per varie cause: tra queste il giallo continuo degli appalti della gestione dei rifiuti e, per dirla in breve, alla scarsa programmazione.

Vedremo se Arena & co., finalmente, riusciranno a stupirci o questo centrodestra sarà ricordato come una delle tante amministrazioni che, in tema di ammodernamento e decoro della città, hanno fallito ancora.

 

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