“Sulle scuole Arena ha smentito se stesso”

Sindaco Arena

NewTuscia – VITERBO – Puntuale come un orologio svizzero, il sindaco Arena ancora una volta smentisce se stesso alla vigilia di un DPCM. Nella foga dei proclami, non bada più nemmeno alla coerenza.

“Le scuole riapriranno in sicurezza”, aveva promesso quest’estate. E invece ha scelto di rimandare di due settimane l’inizio delle lezioni. “Stiamo controllando le ultime criticità”, aveva rassicurato a inizio settembre. E ieri invece ipotizzava una nuova chiusura, dopo neanche un mese. La verità è che non si è fatto assolutamente nulla. Nessuna programmazione, nessuna pianificazione. Da prima dell’estate noi lanciamo appelli documentati per utilizzare spazi e locali di Comune e Provincia in modo da consentire la riapertura in sicurezza. E da tempo chiediamo di potenziare il trasporto pubblico locale, in vista della ripresa delle attività scolastiche (e non solo).

E invece Sindaco e maggioranza da una parte e Regione Lazio dall’altra – tutti di comune accordo cadono dalle nuvole. Davvero credevano che con la bella stagione il Covid sarebbe passato, cancellando in un sol colpo le loro enormi responsabilità e la loro paralisi pressoché totale? Puoi anche far mettere la mascherina per sei ore di fila a docenti studenti e personale, ma se poi quando suona la campanella tutti tornano a casa su treni bus o scuolabus strapieni, in piedi o pressati come sardine spesso per decine di chilometri, l’invito alla prudenza è solo ipocrisia. Adesso si cerca di mettere una toppa, suggerendo ingressi scaglionati, didattica mista (un po’ a distanza un po’ no) e turnazioni: norme di buon senso, suggerite dai tecnici del governo, che forse – si spera – ritarderanno la diffusione del contagio, ma senz’altro comprometteranno il diritto all’istruzione. Eppure bastava muoversi per tempo.

Partito della Rifondazione Comunista (Sinistra Europea)
Roberta Leoni (Segreteria Federazione Provinciale di Viterbo)
Luigi Telli (Segreteria Circolo di Viterbo)