I 75 anni della FAO: “Coltivare, nutrire preservare. Insieme. Le  nostre Azioni sono il nostro Futuro”

Stefano Stefanini

Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Il messaggio del Presidente Mattarella.

NewTuscia – VITERBO – Celebriamo  oggi  i 75 anni dalla istituzione della FAO, la cui sede l’Italia è orgogliosa di ospitare – da ben prima del suo ingresso all’Onu e sulla scorta della precedente esperienza dell’Istituto Internazionale di Agricoltura – unitamente all’intero polo agro-alimentare delle Nazioni Unite.  Il tema di questa giornata è “Coltivare, nutrire, preservare. Insieme. Le nostre Azioni sono il nostro futuro”.

Oggi, anzitutto, celebriamo un progetto: sconfiggere la fame, la malnutrizione e la povertà che le provoca.

Ci impegniamo alla compiuta realizzazione della affermazione che, tra i diritti fondamentali dell’uomo, vi sia quello al cibo.

Queste le parole cruciali del Messaggio che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha inviato al Direttore Generale ed ai  Rappresentanti Permanenti dell’organismo mondiale dell’Alimentazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite che ha sede a Roma. 

In tutti questi anni, produttività agricola e sistemi alimentari, catene di distribuzione e programmi di educazione al nutrimento, hanno consentito enormi passi in avanti.

Ciononostante, il pensiero va ai milioni di bambini, donne, e uomini che in troppe parti del mondo ancora stentano ad avere accesso a beni di prima necessità, che soffrono la fame o rischiano di precipitare nel dramma della insicurezza alimentare. Una condizione che cambi climatici e conflitti, con le forzate migrazioni che ne sono derivate e, adesso, la pandemia, hanno ulteriormente aggravato.

Il capo dello Stato nota “ Si stima che, nel 2020 soltanto, circa 100 milioni di persone in più vivano al di sotto della soglia di povertà.

È questo un momento di scelte decisive per lintero pianeta, di un serio impegno globale, basato sul riconoscimento del valore dellattività agricola, su un uso responsabile delle risorse naturali, sulla preservazione della biodiversità e degli ecosistemi, sul rafforzamento e la sostenibilità dei sistemi agro-alimentari di ciascuna comunità, al fine di assicurare una alimentazione sana e sufficiente.

Una consegna che rimanda all’imperativo di lottare per preservare la vita in ogni angolo del pianeta, affrontando e superando le persistenti diseguaglianze.

Per tutto questo abbiamo soltanto una strada: lavorare insieme.

Ecresciuta la consapevolezza che è necessaria una piena cooperazione internazionale che costruisca la creazione di sistemi alimentari sostenibili con il contributo di attori pubblici e privati, di individui singoli come di collettività.

Il Premio Nobel per la Pace, attribuito al Programma Alimentare Mondiale, è chiara e apprezzata indicazione in questo senso.

Tutti siamo chiamati a perseguire insieme, con coerenza e con determinazione, atteggiamenti che concorrano alla attuazione dell’Agenda 2030.

Il presidente Mattarella sottolinea in particolare limpegno della FAO e il suo Direttore Generale, Qu Dongyu, che insieme allItalia, e a numerosi altri Paesi, hanno voluto dar vita a una coalizione per il cibo”, con lobiettivo anche di contenere gli effetti del Covid-19 sui sistemi alimentari.

Una alimentazione adeguata ed equilibrata deve essere alla portata di ciascuno e il cibo, insieme al suo antico e inscindibile legame con le culture, la tradizione e la terra, deve essere considerato materia nobile da salvaguardare, combattendo l’odiosa abitudine dello spreco che, purtroppo, ancora contraddistingue sovente le regioni più ricche del pianeta.

Il messaggio del Presidente della Repubblica si conclude con l’auspicio “che la Comunità Internazionale ritrovi il senso profondo dei beni preziosi che la terra ci offre e la responsabilità di condividerli e di custodirli per le future generazioni”.

Nel corso della cerimonia della Giornata Mondiale dell’Alimentazione di oggi, svoltasi presso la sede della FAO di Roma, i relatori hanno sollecitato interventi più coraggiosi e rapidi in tutti i settori affinché tutti abbiano accesso ad alimenti nutrienti e sostenibili.

La Giornata Mondiale dell’Alimentazione di quest’anno si svolge in uno scenario globale che vede la fame nel mondo in costante aumento, di pari passo con il sovrappeso e l’obesità.

La FAO e i suoi partner credono esistano possibili soluzioni per ridurre tutte le forme di malnutrizione, ma esse richiedono maggiore impegno e interventi a livello globale.

“Siamo convinti che la strada maestra per affrontare le grandi sfide globali come la fame nel mondo sia quella di un’azione collettiva”, ha detto il Presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte nel suo discorso introduttivo.

Il Presidente del Consiglio ha garantito il sostegno dell’Italia ad una “visione di un’agricoltura integrata che sostenga il pianeta e l’identità culturale”, e ha sottolineato la necessità di intendere la collaborazione allo sviluppo “come un autentico partenariato globale e come una politica nella sua accezione più nobile” per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS).

La FAO promuove diete sane e accessibili a tutti.

Per affrontare la situazione di diete e abitudini alimentari poco naturali,  la FAO chiede migliori incentivi per i produttori agricoli mondiali; etichette sugli alimenti più comprensibili e più complete e una pubblicità responsabile che aiuti i consumatori a scegliere diete più sane; un commercio più sostenibile con regole chiare e iniziative per considerare la nutrizione parte integrante della sicurezza alimentare.

Anche il settore privato dovrebbe riformulare i prodotti per renderli più nutrienti, mentre le aziende alimentari che producono cibi nutrienti potrebbero beneficiare di incentivi per rendere i loro prodotti più accessibili ed economici.

Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione dovrebbero inoltre essere applicate più ampiamente lungo le catene del valore in agricoltura per creare nuove piattaforme, ridurre le disparità tra le zone rurali e quelle urbane e sfruttare il potenziale degli smartphone come nuovo strumento agricolo per incrementare la produttività.

La FAO sta lavorando con i partner e le comunità di tutto il mondo per intensificare gli sforzi per raggiungere l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 2: Fame Zero e alimentazione sana.

Ciò include lo sviluppo dei principi guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)  “Diete sane e sostenibili”, il sostegno all’implementazione della Decade ONU di Azione sulla Nutrizione (2016-2025), e il sostegno alle politiche, alle strategie e ai programmi globali, regionali e nazionali in materia di sicurezza alimentare e nutrizione.

Nota: Il 16 ottobre di ogni anno la FAO festeggia la Giornata Mondiale dell’Alimentazione per commemorare la fondazione dell’Organizzazione nel 1945.  Gli eventi sono organizzati in circa 150 paesi in tutto il mondo.