“Centro – Aurum la fabbrica delle idee”: espone stavolta a Pescara

NewTuscia – PESCARA – Dalla Sala degli Alambicchi dell’AURUM, La Fabbrica delle Idee, di Pescara in Abruzzo, riparte CENTRO, mostra itinerante nata dalla collaborazione di artisti del centro Italia, dalla costa tirrenica laziale, alla costa adriatica marchigiana e abruzzese, da mare a mare, passando per il centro.

“Dal Tirreno all’Adriatico: elogio dell’artista errante. – scrive Francesco Bussetti. Da “costa a costa” è anche la vocazione di un dialogo artistico che attraversa l’Italia dal Tirreno all’Adriatico, passando ovviamente per l’interno.

Scrive Antonio Fresa  nella sua presentazione. Esporre artisti di un’area così vasta, coinvolgendo linguaggi espressivi e forme tra loro ad un tempo connesse e alternative, significa predicare un dialogo fra lembi, supporre un luogo d’incontro che non sia materiale, ma spirituale, silenzioso, attrattivo. Insomma quando incontrate insieme tanti artisti, tante voci e tanti colori non attendetevi di poter trovare un punto d’equilibrio. E’, piuttosto, nello squilibrio che si può supporre un ordine.

Camminando, dunque, lungo la penisola da costa a costa non pensate di poter trovare un centro che vi dia un riferimento naturale o geografico. Nelle mostre che sono alla base del progetto, la centralità del “centro” sta nel dialogo e nel rimando, nel gioco e nel colloquio”.

Ed ecco che dopo le tappe di Palazzo Primavera a Terni in Umbria, di Palazzo Orsini di Bomarzo nel Lazio, dello spostamento verso il nord nel Veneto alla Galleria  ART Pavilion 189 a Mira Venezia, CENTRO si rimette in cammino secondo l’asse di riferimento  che ci sembrava utile per definire la centralità e raggiunge l’Abruzzo.

“L’evento CENTRO quest’anno, avrà un significato nuovo. Un   valore   aggiunto   delle   passate   edizioni   sono   state   le   ibridazioni,   ovvero   le contaminazioni fra le culture locali. Riparte ancora in fase di pandemia, che impone il ristabilimento   delle   distanze   fisiche,   ma   che   non   sarà   un   impedimento   a   quella creatività che è il corollario del suo carattere itinerante.

In tempi in cui i condizionamenti formali, ai quali siamo costantemente esposti, ci trasmettono una incapacità   sostanziale   di   comprendere   il   presente   quotidiano,   la   creatività   artistica   ha   la potenzialità di oltrepassare i veli della fragile virtualità del mondo fisico, per riconnetterci alla nostra intimità. Dobbiamo considerare quindi questa mostra un’occasione per riconnetterci alla nostra memoria   genetica,   ai  nostri   valori  ancestrali  e   archetipici,   in   una   parola,  per   ricongiungerci all’essenza della nostra umanità e della nostra spiritualità

 

Esporranno:

Ugo Antinori, Lauretta Barcaroli, Alfredo Celli, Giò Coppola, Massimo De

Angelis (Demas), Claudio Michetti, Luigi Moriggi, Mauro Pulcinella, Luigi Riccioni

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L’organizzazione è dell’associazione Minerva-minervAArte, curatrice Mariacristina Angeli

Con i Patrocini del Comune di Pescara e del Comune Narni, e dell’Associazione culturale A& B.

La mostra verrà inaugurata oggi, giovedì 1° ottobre alle ore 16,30 e sarà aperta fino al 9 ottobre.

Orario 9-13/ 15.00-19.30 – ingresso gratuito, mascherina obbligatoria.

(Info 085.4549508 – 333 9144745 – fb Associazione Minerva MinervAArte)