Comune Bassano in Teverina, chiarimenti sulle dichiarazioni del gruppo di minoranza

NewTuscia – BASSANO IN TEVERINA – Riceviamo e pubblichiamo.

In merito a quanto dichiarato sugli organi di stampa dal gruppo consiliare di minoranza si specifica per opportuna conoscenza quanto di seguito riportato:

  • Non esiste un documento economico finanziario denominato assestamento degli equilibri ma il consiglio comunale è stato chiamato ad approvare distintamente la salvaguardia degli equilibri di bilancio e l’assestamento generale di bilancio.
  • In merito alla dichiarazione “le uscite sono state maggiori delle entrate per 507’705,77” appare assolutamente infondata in quanto non sono state considerate le altre poste differenziali , per eccezioni previste da norme di legge che hanno effetto sull’equilibrio, ex art. 162 c.ma 6 del  U.E.L., ovvero le entrate di parte capitale destinate a spese correnti pari ad Euro 539’454,52 le entrate di parte corrente destinate a spese di investimento pari ad E 31’748,75  che vanno rispettivamente ad aggiungersi e a sottrarsi alla somma erroneamente indicata. Il  risultato di equilibrio parte corrente è infatti  pari a 0 . Detta circostanza  dimostra come l’ente sia in equilibrio per la parte corrente cosi come certificato anche da parere del revisore dei conti prot. 5302 del 2020 allegato alla delibera sottoposta al Consiglio Comunale.
  • Per quanto concerne il regolamento TARI non è stata accolta alcuna indicazione della minoranza .Contrariamente a quanto erroneamente riferito non è prevista alcuna esenzione per i possessori di seconda casa ma al contrario di quanto finora era possibile ottenere i cittadini che non utilizzano un abitazione privandola di utenze e mobilio non godranno più dell’esenzione totale del tributo bensì solo della decurtazione dello stesso pari a 30% in base a molteplici sentenze della Corte di Cassazione in materia.
  • Per quanto riguarda la questione Borgo il piano di recupero urbanistico come già chiarito e specificato in Consiglio Comunale non implica la necessità del Comune di ricostruire gli immobili fatiscenti del centro storico  . Non esistono convenzioni, spese, ditte, spostamenti di case popolari e altre amenità riportate nel comunicato  ma soltanto una piattaforma urbanistica che consentirà il recupero dello stesso approvata con l’apprezzamento di Regione Lazio che ha individuato nella politica di recupero dei centro storici un elemento di assoluto valore.

Questo al fine di riportare la realtà dei fatti tra l’altro riscontrabili anche dal video disponibile on line del Consiglio Comunale. Dette dichiarazioni hanno un valore assolutamente diffamatorio e calunnioso e rischiano di arrecare nocumento all’attività amministrativa, all’efficienza, efficacia al buon andamento dell’azione di governo dell’Ente.  Nostro compito è evitare che vengano diffuse notizie artatamente contraffatte, completamente fuori dai confini della dialettica politica,  tese soltanto a screditare l’operato dell’amministrazione comunale e ingenerare confusione nella cittadinanza   .

L’Amministrazione Comunale