Medioera, presentata l’undicesima edizione del festival della cultura digitale

NewTuscia – VITERBO – Approfondimenti su salute, marketing e bike economy. Tre degli argomenti chiave nell’edizione 2020 di Medioera, che torna dal 1 al 4 ottobre con la cultura digitale.

Presentato questa mattina nello Spazio Attivo di Viterbo da Massimiliano Capo, direttore artistico di Medioera, il festival arrivato alla sua undicesima stagione, si concentra intorno al concetto di social innovation, che apre un’ampia gamma di temi, tra cui spicca quello della salute. Ci sarà un focus in collaborazione con l’Asl di Viterbo per ampliare il discorso dell’organizzazione della salute sul territorio, concentrandosi in particolare sull’immagine della vita durante il Covid e post Covid. Se ne parlerà con Daniela Donetti, direttore Asl Viterbo e Giovanni Boccia Artieri, direttore del dipartimento scienze delle comunicazione dell’università Carlo Bo di Urbino.

Ma i focus saranno tanti. Da quello sulla Rai con Giampaolo Rossi, consigliere dell’amministrazione della stessa, e il direttore Rai Play e Digital Rai, Elena Capparelli; a quello sulle elezioni negli Stati Uniti, all’incontro con Marco Gorini della Link University di Roma per trattare di territorio e marketing, cui seguirà quello sulla Bike economy con esperti nazionali come Gianluca Santilli.

Nel’appuntamento per il Recovery fund, alcuni parlamentari chiariranno le loro priorità di spese da attuare attraverso il fondo. Mentre  per la chiusura della rassegna ci saranno “Le più belle frasi di Osho”, con Federico Palmaroli, e la visita al Palazzo Doebbing di Sutri, per la quale, non potendo prescindere dalle norme anti-covid, i posti saranno disponibili in numero limitato, 20 precisamente.

Per la visita a Sutri e gli altri eventi in presenza, si può prenotare tramite l’indirizzo email: medioera@gmail.com. Per chi invece preferisce assistere via social alle iniziative, sarà fatta una diretta dalle 16.00 alle 21.30 tutti i giorni previsti, tranne sabato 5, in cui verrà posticipata di un’ora, alle 17.00.

Nel corso della presentazione è stata anticipata anche un’altra iniziativa, legata comunque al festival; “10mila passi” nasce come “un piccolo progetto che consiste nel disegnare circuiti da 10mila passi intono a un itinerario e il percorso sarà condiviso su piattaforma open source. Puntiamo a costruire degli itinerari, magari coinvolgendo zone abitualmente meno note”. Ha dichiarato Massimiliano Capo.

Alla conferenza erano presenti anche il sindaco Giovanni Maria Arena, l’assessore alla Cultura Marco De Carolis, il presidente dell’Associazione Gioventù protagonista Mario Narduzzi e Giulio Curti, responsabile di Spazio Attivo Lazio Innova Viterbo, che ospiterà Medioera per il sesto anno.