Dichiarazioni Mr. Agenore Maurizi pre Ternana-Viterbese!

NewTuscia – VITERBO – Ecco le dichiarazioni di mister Maurizi in vista del primo match stagionale

Ci siamo. Domani la Viterbese scenderà in campo contro la Ternana al Liberati, per una partita ufficiale di campionato che manca ormai da ben sette mesi.
Era l’8 Marzo 2020, era pre Covid (o meglio ci eravamo già dentro senza saperlo), e i giallo-blu’ venivano sconfitti dal Rieti, al Rocchi per 1-0.
Questa però è un altra squadra e sulla panchina siede mister Agenore Maurizi. Stesso modulo ma un modo differente di approcciarlo, grande pressione a centrocampo, gioco palla a terra e baricentro più alto rispetto alla stagione passata.

Proprio il tecnico di Colleferro ha lasciato delle dichiarazioni alla vigilia di questo importante match : “Innanzitutto vorrei sottolineare la mia voglia di entrare in campo, purtroppo la nostra squadra ha subito i colpi del Covid e abbiamo avuto 4 giocatori colpiti dal virus. Credo che si meritano i miei ringraziamenti per quello che hanno dato prima di rimanerne colpiti, cercheremo di giocare una grande partita anche per loro, se lo meritano soprattutto come uomini. Ovviamente non dimentichiamo il nostro massaggiatore, anche lui toccato dal Covid”

Sollecitato poi dal punto di vista tattico, ha proseguito dicendo : “Siamo a buon punto, la squadra ha assimilato bene i miei principi, possiamo fare un buon campionato, approfittando anche dell’ottima rosa che mi è stata messa a disposizione – solo giocando possiamo capire chi siamo realmente ”

La Viterbese di domani entrerà in campo col 3-5-2 ?
“Beh, bisogna dire che l’importante sono i principi di gioco e non un modulo statico, in quanto i giocatori sono dinamici – domani giocheremo contro degli avversari, non da soli, quindi bisognerà misurarsi anche con le caratteristiche dell’avversario.
Il nostro avversario gode di massimo rispetto da parte nostra, ma noi siamo la Viterbese, vogliamo crescere e dobbiamo entrare in campo guardando noi stessi, dopo la partita avremo delle risposte sulla nostra condizione attuale”.