Estasiarci/Frammenti si conclude con Don Pasta e il suo Artusi Remix

NewTuscia – VITERBO – Dopo la serata di giovedì con Freedom of movement (Jabel Kanuteh, kora e Marco Zanotti, percussioni) Estasiarci/Frammenti arriva alla chiusura con i due appuntamenti di venerdì e sabato.

Venerdì 25 settembre a piazza della Polveriera è in programma lo spettacolo di Andrea Satta La fisarmonica verde, il racconto di un reduce di un campo di concentramento nazist, mentre la chiusura di sabato 26 settembre alle 21.00 è affidata a Don Pasta con il suo Artusi Remix, un progetto multimediale in cui cucina, racconto e immagini si mescolano per dare vita a uno spettacolo tra il teatro contemporaneo, le favole di un vecchio cantastorie e le disavventure di un cuoco maldestro

Estasiarci/Frammenti è un progetto di Arci Viterbo che ha messo in programma, con il contributo della Regione Lazio,  spettacoli e musica coinvolgendo i circoli Arci del territorio della Tuscia.

Estasiarci/Frammenti è un progetto di Arci Viterbo realizzato con il contributo della Regione Lazio e il patrocinio del Comune di Viterbo.

L’evento è realizzato in collaborazione con Il Cosmonauta, Arci Solidarietà Viterbo Onlus, La Poderosa, Lo Tsunami, Arci Servizio Civile Viterbo, Nuove Cittadinanze Viterbo.

Programma e informazioni:

http://www.arciviterbo.it/2020/09/10/estasiarci-frammenti-2020/

Programma

25 Settembre 2020 ore 21.00
Piazza della Polveriera, Viterbo

La fisarmonica verde 

spettacolo teatrale di Andrea Satta e con Angelo Pelini , regia di Ulderico Pesce

La fisarmonica verde è il racconto di Gavino Esse, un reduce del campo di concentramento tedesco di Lengenfeld, la cui storia è narrata attraverso gli occhi del figlio Andrea. Dopo la morte del padre, è lui a ricostruire gli eventi della sua vita, a partire da alcuni oggetti ritrovati: un cappottone, una fisarmonica verde e un documento, firmato dal padre e da altri internati politici. È la denuncia di una vera e propria strage commessa da Joseph Hartmann quando, il 14 aprile 1945, chiuse in una baracca di legno un centinaio di prigionieri per dargli fuoco, sparando a quanti tentarono di scappare dalle fiamme. Dal documento inizia il viaggio di Andrea, che diventerà il viaggio verso le atrocità di questa pagina della nostra storia. “Questa è una storia vera, la storia di un uomo normale, mica un eroe. Uno che partì in guerra perché si doveva partire e che tornò anche se era difficile tornare e, tra andare e svenire, ingoiò momenti di tragedia assoluta e sputò straordinario coraggio. Era mio padre”.

26 Settembre 2020 ore 21.00
Piazza della Polveriera, Viterbo

Artusi Remix, spettacolo di cucina e musica di e con DON PASTA

“Se hai un problema… aggiungi olio”, questo è il motto di Don pasta, cuoco poeta, ecologista e stralunato. Artusi Remix è il suo progetto multimediale in cui si mescolano cucina, musica, racconto popolare e immagini, per uno spettacolo a 360° tra il teatro contemporaneo, le favole di un vecchio cantastorie e le disavventure di un cuoco maldestro.

Tutti i sensi sono chiamati in causa: vista, gusto, olfatto, tatto, udito. Ogni testo, ogni parola, ha un controcanto nei suoni che dalla cucina raggiungono la musica ispirando le melodie. La musica, rigorosamente dal vivo, suona verso i fornelli e i fornelli la ripagano della stessa moneta.

Don Pasta, con Artusi Remix, vuole raccontare la cucina italiana del nuovo millennio ed i suoi mutamenti in un progetto multimediale che vede interagire sul palco cucina dal vivo, narrazione teatrale, live music ed immagini filmiche. Questo il senso del nuovo progetto di Don Pasta, “uno dei più inventivi attivisti del cibo” secondo il “New York Times”, che con Artusi Remix si concentra sull’intero patrimonio culinario popolare italiano, in un concentrato di rappresentazioni simboliche e memorie raccolte nel suo lungo viaggio fatto in tutta Italia.

Arci Comitato Provinciale Viterbo