L’analisi del giorno dopo, Viterbese-Grosseto 2-0

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo. La strada è quella giusta. Ad una settimana dalla partita contro la Ternana, la prima ufficiale stagionale, non che la prima del campionato (e sappiamo quanto i tifosi ci tengano…), la Viterbese dà un’altra bella dimostrazione di calcio giocato e condizione fisica.

Come in tutte le amichevoli il risultato conta fino ad un certo punto, ma se quest’ultimo potrebbe essere casuale, la prestazione non lo è mai per definizione. Ed è proprio questa ad aver portato alla vittoria.

I segnali che lasciano ben sperare per il proseguo della stagione sono molti, a cominciare dalle idee tattiche che il mister sta cercando di trasferire alla squadra.

Agenore Maurizi ha sempre dichiarato, anche in un suo libro, dove spiega le sue idee tattiche sul 3-5-2, di voler utilizzare una grande pressione a centrocampo sul portatore di palla avversario. Ebbene questa idea di pressing è stata assorbita benissimo dai suoi ragazzi che, sia contro la Roma primavera, sia ieri, sono stati bravissimi ad azzannare le gambe dell’avversario per costringerlo a ripiegare sul portiere e lanciare lungo, tutti palloni facili per gente come Mbende, Baschirotto e Markic che sul piano della fisicità non hanno da invidiare nessuno.

Ottima quindi la prestazione di Salandria, che si è fatto notare anche per una sufficiente proprietà di palleggio.

Molto bene gli esterni che raramente si schiacciano, cercando di puntare spesso il terzino avversario. Meno scintillante in questo senso la prova di Simonelli ieri, ma siamo sicuri che sarà un gioiellino da mettere in mostra per la stagione che si appresta a cominciare.

La nota migliore coinvolge poi la coppia Baschirotto, Mbende: insuperabile il secondo, addirittura travolgente il primo che numerose volte è riuscito a ringhiare alle gambe dell’avversario in zona centrocampo, facendosi notare anche per qualche escursione offensiva che ha sorpreso tutti.

Ora il test più importante, e forse anche il più differente dagli altri già provati: contro la Ternana sarà complicato imporre il proprio gioco, ma i centrocampisti delle “Fere” sono avvisati, la Viterbese non aspetta, tutt’altro.

E la profondità di Tounkara, potrebbe risultare decisiva…

Questo sperano i tifosi gialloblù.