Il maestro Leandro Piccioni accolto con affetto e calore alla torre di Dante a Tarquinia

NewTuscia – TARQUINIA – “Mi rivolgo ai musicisti: fondate orchestre, utilizzate i luoghi della musica, create sinergie, rivolgetevi verso i fondi europei. Dal lockdown dobbiamo imparare a reagire”: queste le parole di Leandro Piccioni, maestro e musicista di enorme spessore, nel corso dell’evento “Briciole di Bellezza”, tenutosi alla Torre di Dante lo scorso venerdì ed organizzato da Laura Liguori ed Alberto Tosoni grazie alla Società Tarquiniense di Arte e Storia.

Il maestro Piccioni è stato accolto con affetto e calore dalle tante persone presenti, che con un lungo applauso hanno sottolineato il recetissimo riconoscimento conseguito dal compositore tarquiniese: Leandro Piccioni, infatti, con la sua Orchestra di Piazza Vittorio ha vinto il David di Donatello come miglior musicista per il film “Il flauto dell’orchestra di piazza Vittorio”, una rilettura pop dell’opera di Mozart.

Il maestro Piccioni, nel suo intervento appassionato sul ruolo resiliente della musica, ha tenuto a trasmettere speranza, indicando come si debba sempre vedere il lato positivo delle cose e come si debba puntare molto sull’aggregazione, vista come ricetta per diffondere arte e musica.

Un vero onore, per l’organizzazione tutta, poter ospitare un artista del calibro di Leandro Piccioni, fresco del David di Donatello vinto forse nell’anno più strano in assoluto per il mondo creativo ed artistico: un vanto per Tarquinia, che porta il nome della cittadina tutta in alto nel Mondo.