La danza contemporanea a Tuscania con Trasmissioni. Teatri di Vetro Festival

NewTuscia – TUSCANIA – Dal 21 al 27 settembretorna TRASMISSIONI, inserito nella programmazione della 14^ edizione diTEATRI DI VETRO, il festival delle arti sceniche contemporanee. Il progetto pone al centro il tema della trasmissione in danza, che avviene necessariamente in un corpo a corpo e attraverso video, documenti, sistemi di notazione e testimonianze del processo creativo.

Teatri di Vetro 14 si compone di quattro sezioni: Trasmissioni, Composizioni, Elettrosuoni, Oscillazioni. Ognuna di queste parti assolve ad una funzione specifica perché consente e attiva pratiche in territori e contesti specifici – Ostia Lido, Roma, Tuscania – coinvolgendo aspetti metodologici, artistici, tematici, relazionali. Tra le quattro sezioni convive un policentrismo – ognuna è declinata in pratiche determinate a contatto con un determinato contesto geografico e sociale. Al tempo stesso ce n’è una, Oscillazioni, che si configura come la meta, il fine dell’intero progetto e “informa” tutto il resto. Il ruolo multiplo di parte e meta di Oscillazioni fa in modo che ogni pratica sia strutturata dall’unico obiettivo: rendere fruibile la scena contemporanea a partire dai suoi processi.

Ogni anno Trasmissioni presenta tre coreografi molto diversi sul piano estetico, poetico e metodologico offrendo una panoramica ampia e differenziata dei linguaggi coreografici contemporanei per offrire una visione plurale rispondente alla vitalità del panorama artistico nazionale.

Paola Bianchi, Daniele Ninarello e Opera Bianco, sono i tre coreografi selezionati per la relazione che ognuno di loro ha creato nel tempo e intrattiene con il tema del trasmettere la propria danza, sia per gli allievi a cui si rivolgono che per la ricerca e i linguaggi coreografici personali.

I coreografi saranno in residenza dal 21 al 24 settembre per poi aprire, il 25 e 26 settembre, le sessioni di lavoro a osservatori esterni, addetti ai lavori e pubblico. Ogni coreografo mostrerà il lavoro e argomenterà per il pubblico le proprie matrici di ricerca e le proprie metodologie, proponendo tre performance, che vedono in scena gli artisti nel ruolo di danzatori/creatori, aprendo agli spettatori la possibilità di osservare sia il piano pre-performativo che quello performativo di ogni progetto artistico.
L’insieme delle azioni del progetto nei due piani, trasmissione e creazione, evidenziano la complessità del fare scenico, esplicitando la processualità della creazione contemporanea e disegnando un paesaggio da osservare.

Paola Bianchi presenta O_N [anteprima], un solo nato dall’incarnazione delle immagini raccolte da alcune persone straniere che ora vivono in Italia e in Other otherness primo movimento traduce le posture in “istruzioni” e le trasmette via audio alla giovane danzatrice Barbara Carulli.
Daniele Ninarello con il progetto Healing together / Vulnerabilità a confronto parte dalle “proteste silenziose” archiviate durante il periodo del lockdown per condividere e sperimentare con i danzatori nuove pratiche di movimento rivolte al corpo vulnerabile; in parallelo presenta Nobody Nobody Nobody. It’s ok not to be ok, performance che si manifesta come un discorso danzato che indaga le memorie e le tracce lasciate sul corpo dalla cultura della violenza e dell’offesa. Playground di Opera Bianco sviluppa in un unico sistema coreografico la una convivenza di segni astratti e concreti legati all’osservazione e allo studio formale del dipinto “Giochi di bambini” di Pieter Bruegel il Vecchio; nel dispositivo Playground Il paesaggio della mente gli artisti raccontano e condividono con il pubblico il percorso drammaturgico attraverso materie, materiali, elementi di danza, esercizi immaginativi.

Al termine delle visioni, nella tavola rotonda Trasmissioni_modelli e sperimentazioni tra verticalità e orizzontalità, artisti, teorici, curatori e spettatori potranno condividere riflessioni su processi e fenomenologie della danza contemporanea italiana.

Il 27 settembre viene ospitato un evento speciale: il debutto di Spellbound 25 con il solo Unknown Woman. 

TRASMISSIONI ha il supporto del Mibact, della Regione Lazio, del Comune di Tuscania che concede ilPatrocinio e mette a disposizione la Sala conferenze Ex Tempio Santa Croce; della Fondazione Carivit che concede un proprio contributo; il sostegno dell’ATCL, di Periferie artistiche, Vera Stasi e la partnership di associazioni che agiscono sul territorio di Viterbo: La Lupa, Quartieri dell’Arte, Ventichiaviteatro, Associazione Twain, Tuscania arte.