I Comuni Italiani dell’ANCI per le infrastrutture portuali

Simone Stefanini Conti

In particolare per l’elettrificazione delle banchine e la tutela ambientale delle città portuali.

NewTuscia – VITERBO – L’associazione dei Comuni Italiani, Anci si e’ occupata recentemente delle città portuali, in particolare di “Infrastrutturazione” dei porti come asset centrale per lo sviluppo delle città e riduzione dellimpatto ambientale delle grandi navi attraverso lelettrificazione delle banchine. Questi i focus al centro dei lavori della Commissione Anci sulle città portuali che si è svolta il 10 settembre in videoconferenza. A presiedere la riunione il sindaco di Ancona e presidente della Commissione Anci, Valeria Mancinelli che ha fatto il punto assieme agli amministratori locali delle principali città portuali intervenuti al dibattito.

Il Porto di Civitavecchia: foto Autorità di Sistema Portuale Del Mar Tirreno Centro Settentrionale

“Bisogna coniugare la necessità di preservare ed aumentare la capacità produttiva e di sviluppo dell’asse portuale con la tutela e la sostenibilità ambientale puntando su interventi di carattere strutturale più ampi che tengano conto del tema dell’elettrificazione delle banchine, dei costi e delle situazioni differenti che le realtà locali si trovano ad affrontare”. E’ quanto ha sottolineato la presidente della Commissione Anci che ha invitato gli amministratori delle città portuali a condividere le proprie esperienze e lo stato dell’arte degli interventi realizzati per redigere una proposta comune da presentare al governo

“Obiettivo – ha concluso Mancinelli – è quello di arrivare ad un piano di azione nazionale garantendo una linea di finanziamento comune tenendo assieme esigenze economiche, produttive e ambientali”.