Civita Castellana, Massaini (Lega): “Sicurezza, sanità e urbanistica fra le priorità”

NewTuscia – CIVITA CASTELLANA – Riceviamo e pubblichiamo. Giovane ma con esperienza maturata nel mondo giovanile della Lega, il capolista Matteo Massaini analizza tre comparti fondamentali del territorio civitonico: sicurezza, sanità, urbanistica.

“La sicurezza – spiega – è una priorità. Per quel che riguarda Civita Castellana siamo pronti a implementare ulteriormente il sistema di sorveglianza sul territorio cittadino, sia per quel che riguarda la sicurezza e la tranquillità che devono avere i cittadini, ma anche per quel che concerne l’abbandono dei rifiuti”.  “La sanità – aggiunge – è un altro punto cardine, dobbiamo sfruttare i canali che abbiamo a livello regionale per il potenziamento del nostro ospedale cittadino, che vive una delicata situazione legata alla carenza di servizi; ma nonostante questo stato, l’ospedale di Civita Castellana resta un’eccellenza, un punto di raccordo per i cittadini della bassa Tuscia e per l’area a nord di Roma, tanto è vero che arrivano pazienti anche dai comuni limitrofi, da Rignano come da Sant’Oreste. Dobbiamo sicuramente potenziare l’Androsilla”.

Ultimo, ma non per ordine d’importanza, il capitolo-urbanistica. “Il nostro impegno – sottolinea Massaini – è quello di avviare gli interventi programmati nella precedente gestione e che anche per il lockdown sono stati momentaneamente accantonati. Serve ristabilire un decoro cittadino rispettabile, e a fronte di questo sarà nostra premura riattivare tutti quei cantieri che sono rimasti in sospeso e che sono in itinere, per offrire servizi ai cittadini e per innalzare la qualità della vita a Civita Castellana. Nostro ulteriore impegno è proseguire il completamento della trasversale Orte-Civitavecchia, che consentirebbe a tutto il distretto industriale di diventare molto più appetibile sul mercato. Qui inoltre c’è da considerare che l’autostrada è a 1.900 metri dalla città, l’idea di un’uscita della A1 potrebbe apparire un’utopia, ma diventa utile considerare come Civita Castellana rappresenti il polo industriale della ceramica più importante d’Italia, per quanto riguarda il comparto dei sanitari e dell’arredo bagno. La produzione sanitaria italiana è qui, tutte le altre aziende bene o male sono state assorbite da multinazionali estere. Il nostro obiettivo? Ce la metteremo tutta per cercare di rendere interconnesso il popolo il polo civitonico con il Paese. L’autostrada sarebbe un veicolo enorme anche nell’ottica di una futura istituzione di un polo fieristico”.