Buoni per celiaci. Lettera aperta alle persone affette da celiachia residenti nella Regione Lazio

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.

Lettera aperta alle persone affette da celiachia residenti nel Lazio

E p.c. all’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’amato

Oggetto: Buoni per celiaci Regione Lazio

 

Buongiorno

Vi scrivo per informarvi di una situazione paradossale che sta avvenendo oramai da più di 10 anni nella Regione Lazio a discapito degli affetti da morbo celiaco residenti nella regione.

Infatti  nel Lazio le persone affette da morbo celiaco che usufruiscono di buoni mensili di circa 100 euro per l’acquisto dei prodotti senza glutine non possono spendere i buoni stessi nei supermercati, nonostante la Regione Lazio lo preveda formalmente dal 2009.

È chiaro ed evidente a tutti che se i buoni potessero essere spesi nei supermercati si avrebbero vantaggi evidenti soprattutto per il prezzo più basso praticato dai punti vendita della media e grande distribuzione per gli stessi prodotti che oggi possono essere acquistati con i buoni, esclusivamente nelle Farmacie.

La Regione Lazio ha acquistato dalla Regione Lombardia da diversi anni le procedure informatiche necessarie ad attivare il ritiro dei buoni per celiaci nei supermercati. Inspiegabilmente però le procedure non sono mai state  implementate nonostante le ripetute sollecitazioni di Federdistribuzione, Coop e Conad a cui puntualmente la Regione Lazio non ha risposto. Nel frattempo la Regione Toscana che ha acquistato anch’essa la procedura dalla Regione Lombardia permette il ritiro dei buoni in tutti i supermercati della Regione da circa due anni senza che si siano presentati disservizi.

La stessa autorità Antitrust in una recente nota relativa al ritiro dei buoni per celiaci, ricordava alla Regione Lazio che “appare di fondamentale importanza che tale possibilità venga resa effettiva, dando concreta attuazione alle previsioni normative, mediante una razionalizzazione e informatizzazione delle modalità di accredito del contributo pubblico, tale da garantire una rendicontazione trasparente e automatica nonché modalità di rimborso agevoli e tempestive da parte di qualunque tipologia di esercizio commerciale”.

Come Coop ci scusiamo con tutti voi se non possiamo ritirare i buoni ma non dipende da noi. Sono ormai 10 anni che sollecitiamo la Regione Lazio ma probabilmente il problema non si vuole risolvere a tutto svantaggio vostro e della collettività. Avrete notato che il nostro assortimento dei prodotti senza glutine è sempre più ampio contenendo anche prodotti a marchio Coop di qualità certificata e a prezzi molto molto inferiori dei prodotti venduti in Farmacia. In pratica con un buono da circa 100 euro speso nei supermercati sarebbe possibile acquistare una quantità maggiore di prodotti.

Questa mia lettera aperta è rivolta anche all’assessore alla Sanità della Regione Lazio a cui chiediamo innanzitutto una risposta alle nostre missive e soprattutto l’applicazione degli atti deliberativi regionali che dal 2009 prevedono il ritiro da parte dei supermercati dei buoni mensili erogati ai celiaci.

Grazie a tutti voi per la pazienza che state dimostrando

Massimo Pelosi

Coop, relazioni istituzionali Lazio