Rischio bomba d’acqua domani a Viterbo: operai al lavoro sui tombini. Arena: “Si fa il possibile…”

Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – “Ho dato disposizione d’intervenire, ieri ed oggi, nelle catidoie situate nelle zone più a rischio, ma se domani arriveranno bombe d’acqua con milioni di metri cubi i tombini potranno fare ben poco”.

Arena dixit. Così il sindaco di Viterbo Giovanni Arena che, preoccupato delle molto probabili bombe d’acqua che dovrebbero esserci anche su Viterbo da domattina, ha per così dire messo le mani avanti.

La domanda sorge spontanea: ma è normale che si  parli di pulizia straordinaria di ben pochi tombini solo alla vigilia di un evento altrettanto straordinario?

Sono piovute tante critiche al post su facebook del primo cittadino, in particolare proprio sui lavori fatti, con tanto di foto, solo poche ore prima del nubifragio.

“(…l a viterbo sono 8000 alcune sono pulitissime (le caditoie, ndr) altre no, non mi sembra giusto che lei dica che non sono state mai pulite anche per rispetto degli operai che si spezzano la schiena per la pulizia”. Così Arena, che sui post critici al suo giustamente difende gli operai del Comune per il loro lavoro ma, effettivamente, rimane difficile trovare caditoie che non siano nintasate o, per lo meno, in gran parte otturate, a Viterbo.

Più che la difesa di una tesi molto ardua da proporre, ossia che i tombini a Viterbo siano almeno per la metà puliti, riteniamo inopportuna l’uscita a tempo scaduto del sindaco con tanto di foto con gli operai al lavoro. Sbagliati i tempi ed i modi. Farlo in tempi e modi ordinari, lontani da emergenze e, in altri casi, dalle elezioni, avrebbe certamente giovato all’immagine stessa di Arena.