“Tutto questo – ricorda l’assessore ai LLPP Cruciani – all’interno dell’edificio trecentesco di Sant’Agnese, incastonato nel nostro suggestivo borgo medioevale, classificato come uno dei borghi più Belli d’Italia e Bandiera Arancione, con il duplice obbiettivo di renderlo nuovamente fruibile e farlo tornare, passo dopo passo, il cuore del borgo.

Un edificio finalmente nella piena disponibilità del Comune di Vitorchiano dopo un lungo contenzioso nato molti anni fa, un immobile caratterizzato dai suoi ampi e diversificati spazi e che si presta in maniera mirabile a diventare il contenitore di un istituto culturale a più facce, legato al filo rosso della memoria, del peperino e dei saperi artigiani ed artistici.”

“Il complesso Sant’Agnese – aggiunge il sindaco Ruggero Grassotti – può senz’altro essere un polo conoscitivo, espositivo ed attrattivo di ampio e diffuso impatto sociale e culturale in grado di stimolare attività riguardanti diversi campi del sapere, della storia (dai Longobardi a Terra fedele di Roma), dell’enogastronomia e delle produzioni tipiche (cavatelli), della cultura e delle arti. Un luogo della cultura, punto di riferimento indispensabile per compiere studi, ricerche, divulgazioni ed eventi riguardanti le specificità del territorio della Tuscia. Con questo progetto – conclude il primo cittadino – facciamo un ulteriore passo in avanti verso quel percorso di valorizzazione del territorio iniziato nel 2016 e progressivamente portato avanti dall’amministrazione comunale. Abbiamo fatto una scelta molto chiara puntando sul recupero del nostro patrimonio edilizio, che può essere uno strepitoso volano per il turismo. Sant’Agnese si inserisce in questo contesto e l’auspicio di tutti è quello di poter vedere realizzata l’opera nel più breve tempo possibile”.

COMUNE DI VITORCHIANO