TolfArte magica: ecco il programma di sabato 8 agosto

NewTuscia – TOLFA – Dopo la giornata inaugurale, prosegue sabato 8 agosto una inedita e rinnovata 16a edizione del pluripremiato Festival Interazionale TolfArte tra divertimento, qualità artistica e oltre 50 spettacoli di arte acrobatica e circense, musica, teatro, arte visiva e laboratori.

Grande protagonista del sabato, sul palco della Villa Comunale – Parco Fondazione CARICIV alle 21.30, Andrea Rivera raccoglierà vent’anni della sua personale attività artistica, come una summa del suo esilarante percorso dedicato al teatro-canzone. Monologhi, canzoni, video e originali dialoghi con il pubblico, per un’ora di sano divertimento, in cui ritrovare i celebri giochi di parole dell’attore, che rappresentano un nuovo modo di comunicare dell’uomo nelle sue continue alienazioni. Ne è esempio l’ormai celebre monologo delle medicine, divenuto virale su YouTube e ispirato all’abuso ormai assiduo di medicinali nel mondo. Imperdibile il suo omaggio all’indimenticato Remo Remotti, tra i maestri indiscussi del comico romano.

Al Polo Culturale di Tolfa un altro grande ospite: Lorenzo Kruger, cantante e autore di tutte le canzoni dei Nobraino, formazione ha all’attivo più di mille concerti, 6 dischi, presenze su tutti i palchi più importanti della scena italiana. Le sue performance come frontman di questa band sono note per essere fuori dagli schemi, provocatorie e irriverenti. A TolfArte, reinterpreterà al pianoforte brani dei Nobraino e anche diversi inediti in un percorso attraverso la scrittura che passa anche per letture, monologhi, esecuzioni sbilenche e considerazioni semiserie.

Alla suggestiva Rocca di Tolfa, le sperimentazioni vocali di Gianluca Secco – vincitore della targa Miglior interpretazione NuovoImaie al Premio Tenco 2016, la performance di Fuoco e poesia di Fokoloko, il live di Rosario Le Piane e la performance musicale di Dely De Marzo.

La giocoleria di Niccolò Nardelli sarà protagonista di performance sia alla Villa Comunale che al Polo Culturale.
Dopo aver incantato il pubblico nella giornata di venerdì, torna grande ospite alla Villa Comunale l’artista cileno Mr Divenytz, ex performer del Cirque du Soleil. La sua ruota Cyr è nata a Montreal nel 2003, e solo pochi artisti nel mondo sono in grado di usarla. La performance è un misto di processi tecnici, di fusione tra l’artista e l’estensione del suo corpo, che prende vita nella ruota, e con essa si muove e gira nello scenario. Con un controllo perfetto dell’attrezzo, Mr. Dyvinetz gira nello spazio a 360°, eseguendo contemporaneamente figure acrobatiche e di ballo sorprendenti. Combinando la difficoltà di equilibrio, l’impatto visivo, e l’assoluta professionalità, danno come risultato un numero differente, unico ed emozionante.

Per permettere al pubblico di assistere agli spettacoli nel pieno rispetto delle normative di sicurezza anti Covid-19, la partecipazione è subordinata alla prenotazione obbligatoria al link    https://www.ticketino.com/it/Event/Tolfarte-2020-XVI-Edizione-Limited-Edition/110668 con un costo simbolico di €1. In ogni location si terranno spettacoli con 2 turni, e ciascun turno includerà uno o più spettacoli a seconda del programma previsto. Per accedere agli eventi, sarà sufficiente mostrare la mail relativa all’acquisto del biglietto online (anche tramite smartphone, senza necessità di stampa su carta). Il programma completo è consultabile sul sito www.tolfarte.it.

Alle 18, Palazzo Buttaoni ospiterà la conferenza “How to Pink Floyd” condotta dal chitarrista, compositore e direttore d’orchestra Giovanni Cernicchiaro – premiato da Ennio Morricone con una menzione speciale per la composizione di una colonna sonora al Concorso Internazionale per la Musica Applicata G. Petrassi di Latina e direttore dei Pink Floyd Legend. Durante l’incontro, ascolti e aneddoti porteranno il pubblico alla scoperta della celebre rock band inglese, spiegando i meccanismi che l’hanno resa uno dei più importanti fenomeni musicali della storia.

 Lo stesso Palazzo ospiterà nel weekend anche eventi che promuovono l’arte del territorio, con visioni reali e utopiche della realtà post-quarantena. Tra gli artisti in mostra: Maria Giovanna Bonifazi, Eugenia Serafini, Alessandro Trincia, Serena De Angelis e Daniel Airi. Il 9 agosto, la performance è affidata al grande bandoneonista argentino Ricardo Badaracco.

Palazzo dell’Orologio accoglierà il pubblico in un contesto più interattivo e onirico: presenti i ritratti musicali di Daniele Romeo, già apprezzato protagonista di TolfArte 2019, che interpreterà musicalmente l’essenza di ciascuno spettatore, la performance “La Storia delle Sedie che sapevano la Storia” di Enrico Maria Falconi che vedrà come protagonista lo spettatore stesso e la sedia che lo accoglierà, e la mostra del noto fotografo Simone D’Angelo con le immagini scattate durante il lockdown. Suggestiva anche la performance sonora “Listen”: un’esperienza immersiva tra immagini e musica, dove lo spettatore e la sua immaginazione saranno i veri protagonisti, che prevede l’uso dei propri auricolari e dello smartphone.

L’ingresso ad entrambi i palazzi sarà gratuito ma contingentato.

Dopo l’anteprima del 1 e 2 agosto, la fortunata sezione dedicata ai più piccoli, TolfArte KIDS, continuerà sabato 8 e domenica 9 dalle 16.30 nel Polo Culturale di Tolfa (il programma completo su www.tolfarte.it)

Una grande edizione 2020, resa possibile dalla macchina organizzativa dell’Associazione di Promozione Sociale TolfArte in stretta sinergia con il Comune di Tolfa, con il sostegno della Regione Lazio e con la direzione artistica di Claudio Coticoni (Scuderie MArteLive), in collaborazione con Protezione Civile, Croce Rossa Italiana e con le forze dell’ordine.

L’evento si inserisce nel progetto Etruria Meridionale della Cultura della Regione Lazio 2020/2021, di cui Tolfa è protagonista insieme alle città di Cerveteri, Santa Marinella e Allumiere.

Preziosi il contributo e la collaborazione con gli sponsor Fondazione CARICIV – Cassa di Risparmio di Civitavecchia, Enel, BCC Banca di Credito Cooperativo di Roma e SICOI.

Il Festival      

Nato nel 2005 come ponte di incontro tra la tradizione artigianale e artistica locale, l’arte di strada e l’arte contemporanea e sperimentale, il TolfArte ha mantenuto le sue peculiarità con una crescita esponenziale, confermando ogni anno oltre 50.000 presenze che per 3 giorni inondano un paese di circa 5200 abitanti. Unica nel suo genere, la manifestazione è punto di riferimento per gli eventi del settore: negli anni ha ottenuto diversi riconoscimenti tra cui “Miglior Festival emergente d’Italia” dalla Rete dei Festival (2011), il Patrocinio Ufficiale di EXPO MILANO 2015, il riconoscimento di “Best practice” da parte del network mondiale Cittaslow International (2015) e quello di “Buona pratica in ambito culturale” della Regione Lazio (2016).

TolfArte è gemellato con il Kulturisten festival di Nesodden (Oslo, Norvegia).
Da sempre TolfArte si caratterizzata per la grande partecipazione della cittadinanza, sia nell’accoglienza degli artisti e del pubblico, sia nella gestione degli spazi pubblici e condivisi. Il grande impatto che l’evento ha da ben 15 anni sul territorio, ha ispirato una delibera comunale che definisce ufficialmente Tolfa “Amica dell’Arte di strada” liberalizzando l’Arte di strada su tutto il territorio, in controtendenza con le restrizioni presenti in molti altri comuni. Già dall’arrivo a Tolfa è possibile vedere sul cartello di Benvenuto il logo che fa riferimento alla delibera e che permette ad ogni artista di esibirsi in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo della città.