Giuseppe Duranti di Fratelli d’Italia all’interno del consiglio comunale di Ronciglione

NewTuscia – RONCIGLIONE – Riceviamo e pubblichiamo.

Per desiderio di chiarezza estrema, vorremmo che si aprisse una “campagna di informazione” puntuale sul rendiconto del Comune di Ronciglione, proprio come suggerisce il nostro Sindaco, per dare risposta alle numerose criticità rilevate dalla Corte dei Conti riguardanti gli esercizi 2015-2018.

Da molti anni, come Consigliere, ho seguito l’analisi dei dati di bilancio del nostro Comune, segnalando ripetutamente le criticità che riscontravo sia in sede di approvazione di bilancio di previsione che in sede di approvazione del rendiconto.  (.http://www.tusciaweb.eu/2020/06/per-noi-non-e-importante-un-coloree-importante-un-pensiero/)

Nel fare ciò ho utilizzato il lavoro pubblicato nei siti di Ronciglionealtervista.org  e progettaRonciglione.it, perché costituiscono un valore aggiunto alla consultazione dei dati di bilancio del Comune di Ronciglione.

Questi dati hanno come fonte la pubblicazione sulla piattaforma del Ministero degli Interni a cui vengono inviati ufficialmente dal Comune stesso.

L’ intuizione è stata semplice: un numero che rappresenti una spesa o un’entrata, senza alcun altro riferimento racconta poco; ad esempio, se volessimo capire se l’amministrazione di un qualsiasi Comune è virtuosa rispetto al passato, dovremmo avere più dati, e alcuni riferimenti perché il singolo dato di oggi – che si tratti di una spesa di  €10 o €100 o €1.000.000 – non ci dice se la spesa è superiore o inferiore rispetto al passato, e neppure se si è presa una strada virtuosa o meno rispetto ai comportamenti di chi c’era prima e di chi verrà dopo.

Di qui è nata l’idea che un grafico possa più facilmente dare l’opportunità di capire l’aumento di un’entrata o il decremento di una spesa; nel Comune di Ronciglione, da oltre 10 anni vengono iscritte in bilancio spese possibili solo a fronte di entrate ipotizzate, pur sapendo che si tratta spesso di crediti di dubbia esigibilità.

Questo comportamento (utilizzato forse per secondi fini) ha dato luogo ad un incremento esponenziale della nostra spesa pubblica, creando una forbice che la Corte dei Conti, con le sue relazioni, segnala e chiede all’Amministrazione di spiegare.

Allo stesso modo, un’anticipazione di cassa, ossia un prestito momentaneo (detto in parole povere) usato stabilmente in questa forbice tra il previsto e l’effettiva realtà, sta dilatando a dismisura il nostro disavanzo comunale.

Poiché ritengo questi grafici di estrema chiarezza, mi chiedo: ma come mai la spesa pro capite del Comune di Ronciglione aumenta sempre?

In questo momento di spiccata conflittualità, generata da pregressi problemi fin qui evidenziati, la tentazione forte a cui nessuno rinuncia, è quella di addossare agli altri le responsabilità di ciò che non va bene, ma non si può dimenticare – vorrei aggiungere –  che l’attuale maggioranza è costituita anche da politici in carica da decenni, tra cui l’attuale Sindaco con delega al bilancio nell’amministrazione precedente. Ed è difficile dunque chiamarsi fuori dalle responsabilità che – non da ieri – hanno generato queste problematiche.

Con la relazione sul consuntivo che ho presentato, mi trovo ora tristemente a condividere i rilievi che la Corte dei Conti ha inviato al Comune (dalla Relazione del 04 maggio 2020:  “Si fa presente, peraltro, che per il 2016, 2017 e 2018 su BDAP -Banca dati Amministrazione Pubblica- non risultano presenti, ancora oggi, i dati e gli allegati relativi ai bilanci di previsione e, per gli esercizi 2016 e 2017 quelli relativi al consuntivo, per cui si richiede di porre tempestivo rimedio a tale mancanza, dandone informazione alla Sezione già in sede di riscontro alla presente nota”…).

Sarebbe bello che al di là delle polemiche ognuno di noi, come un “buon padre di famiglia, facesse il punto della situazione”: il Comune ha dei crediti storici ma sa che “questi crediti non può recuperali tutti”, “sa che ne recupererà solo una parte” … un buon padre di famiglia “quei crediti non li avrebbe spesi”. Se poi avesse delle esigenze li spenderebbe comunque, ma – con le parole del nostro Sindaco – “si sa che € 3.400.000,00 per il Comune di Ronciglione, non sono recuperabili…”.

Oggi, forse solo grazie all’intervento della Corte dei Conti dobbiamo procedere a ripianarli.

Inoltre, il Sindaco continua a dire: “…questo è quello che abbiamo fatto e quello che è paradossale è che l’accusa viene da chi nel 1997, nel 2004, nel 2007, nel 2020 siede sui banchi del Consiglio Comunale … le bugie hanno le gambe corte”.

Questo è dunque il momento di fare sacrifici da parte dell’Amministrazione, non di seguitare a fare spese, ed è anche il momento di spiegare quali siano le priorità da perseguire secondo una politica lungimirante che permetta comunque un serio sviluppo del territorio.

La mia presenza in Consiglio Comunale ha l’obiettivo di lavorare non solo per i miei elettori ma per mostrare a tutti i cittadini una linea chiara di cui si debba dare ragione; l’elettore non va considerato come un bambino a cui si racconta una favola, ma è qualcuno che rappresentiamo con un “contratto” e il contratto per noi è più importante di un manifesto e di una polemica sterile.

 

Giuseppe Duranti

Consigliere Comunale Fratelli d’Italia – Ronciglione