Fratelli d’Italia Acquapendente: “Il non blocco navale sta causando un incontrollato flusso migratorio, anche nella Tuscia”

Riceviamo e pubblichiamo

Come era prevedibile il NON BLOCCO NAVALE sta causando un incontrollato flusso migratorio ingiustificato proveniente dal Vicino oriente, Africa e continente asiatico occidentale.

Il Blocco navale chiesto con ogni mezzo da Giorgia Meloni, non è da tempo applicato, così l’Italia è diventata un punto di sbarco agevole ed organizzato nell’accoglienza ed anche nel trasporto per migliaia di richiedenti asilo, dei quali la maggior parte nemmeno ne avrebbero diritto.

Così anche la Tuscia in un paradossale ed occulto mercato di distribuzione, sta subendo questo impatto con una realtà migratoria che già grava da tempo sulla popolazione.

Il deputato Mauro Rotelli, il coordinatore provinciale Massimo Giampieri per nome di tutti gli iscritti e simpatizzanti di Fratelli d’Italia, in queste ultime ore hanno già espresso, anche con una manifestazione ad Orte, la loro contrarietà a questa pericolosa operazione che vede distribuire nella nostra zona una quarantina di clandestini assegnati prima a Valentano, poi trasferiti ad Orte e Proceno.

Se è vero che nel “gioco dell’immigrato” gira un business notevole per i soliti, è anche vero che la popolazione locale e nazionale, è stremata da questo imposizione di convivenza che poca a che fare con la solidarietà e la “fratellanza” tra i popoli.

Inoltre queste imposizioni di presenze obbligatorie hanno un ulteriore gravità a causa della attuale situazione di emergenza “psico-pandemica”, che come sappiamo sta “stringendo il collo” alla società.

Fratelli d’Italia di Acquapendente si schiera a fianco dei cittadini con la massima comprensione e solidarietà, e si adopererà con ogni mezzo a difendere quel poco, ma ancora sufficiente equilibrio sociale, che continuamente viene minato da opportunistiche operazioni socio-politiche.

Si ricorda che a Proceno, che “convive” con Acquapendente, sono arrivati in questo ultimo flusso sembra circa oltre 20 immigrati clandestini, sembra la maggioranza della Repubblica islamica del Pakistan, altri provenienti dai soliti Stati centro africani e dell’area del Sahel, scrivo sembra a causa della assoluta disconoscenza della loro vera identità.

Le restrizioni, che ormai vengono imposte solo da una lettura politica del Covid19, impongono in modo molto discutibile agli italiani modalità comportamentali ben chiare e obbligatorie, purtroppo queste restrizioni non hanno nessun valore sui migranti clandestini, che oltre ad essere “soggetti a rischio” in quanto mai controllati prima, esiste anche una forte possibilità che sfuggano al controllo vagando liberi sul territorio italiano con tutte le conseguenze.

Inoltre molti Stati da cui provengono hanno condizioni politiche più democratiche delle nostre, visto che recentemente la NOSTRA COSTITUZIONE è sempre più spesso VIOLATA.

Fratelli d’Italia di Acquapendente è a disposizione della popolazione e si impegnerà a contribuire nel portare avanti iniziative che tutelino la nostra sicurezza sia sanitaria che sociale.

Fratelli d’Italia Acquapendente