Civita Castellana, un cittadino: “Sempre più invivibile la zona di Sassaci tra TIR e rumori industriali”

Riceviamo e pubblichiamo

CIVITA CASTELLANA – Sempre più difficile la vita per tutti i residenti di Sassacci a Civita Castellana, che ormai esasperati dai continui ingorghi causati dai TIR hanno formato un comitato cittadino e si sono rivolti ad un legale per vedere riconosciuti i loro diritti. Per le oltre trenta famiglie che hanno aderito all’iniziativa, la speranza è quella di poter tornare a condurre una normale vita quotidiana lontana dal caos davvero insopportabile e di vedersi riconosciuto il diritto all’incolumità fisica. Sono queste le richieste che il comitato ha rivolto all’attenzione del Comune, Arpa e Provincia, chiamati a dare una risposta concreta sul traffico decisamente troppo intenso per una strada stretta come è appunto Via Sassacci dove è ubicata l’unica azienda ceramica della zona.

In via Sassacci, nel caso in cui un automobilista incontri un automezzo pesante, deve obbligatoriamente fermarsi e fare retromarcia, perchè le dimensioni della carreggiata non consentono ad un veicolo e ad un tir di passare contemporaneamente. E di mezzi pesanti che ogni giorno transitano in questa strada ve ne sono parecchi, si recano alla ceramica Alice, presente nel centro abitato di Sassacci. A complicare ancor più la situazione poi, c’è il fatto che molto spesso anche Via Terni, quella che collega la via Flaminia con il centro abitato di Civita Castellana, va in tilt, causando ancor più disagio agli abitanti della zona che già si trovano ad affrontare una situazione insostenibile con l’azienda ceramica e i TIR.

L’ennesimo ingorgo di alcuni giorni fa, a causa di un mezzo pesante in entrata a via Sassacci, ha bloccato addirittura un’autoambulanza che procedeva a sirene spiegate. Il comitato che da più di un anno si batte per il quieto vivere, ha già presentato un esposto al Comune e ha “costretto” la Polizia Locale a mettere per iscritto che via Sassacci è effettivamente inadeguata al transito dei mezzi pesanti, anche se questo sembra non essere servito affatto a risolvere il problema, visto che ad oggi i TIR continuano a transitare causando non solo problemi alla viabilità, che si sommano ai tanti problemi causati dall’azienda ceramica, che ha reso questo zona invivibile in termini di rumori e polveri. La speranza è che davvero gli organi competenti riescano ad ascoltare le ragioni dei cittadini di Sassacci ed a restituire loro la serenità e la sicurezza che meritano, anche perché le soluzioni esistono e possono essere applicate senza grossi problemi.

Antonio Falco