Mammagialla, tre aggressioni ad agenti in poche ore

NewTuscia – VITERBO – In poche ore si sono verificate tre aggressioni ai danni di agenti della polizia penitenziaria del carcere di Mammagialla da parte di detenuti psichicamente instabili e poco rispettosi delle regole della struttura. Tre aggressioni nel giro di poche ore che hanno visto in alcuni casi gli agenti finire in ospedale.

Ieri mattina una tentata aggressione verso un poliziotto che svolgeva la battitura delle grate della finestra, mentre ieri sera un detenuto di origini egiziane, con problemi di autolesionismo, ha sporcato con il suo sangue la maglietta di uno dei poliziotti, che per evitare ulteriori gesti ha dovuto bloccarlo per le braccia. Questa mattina, infine, un altro detenuto,  che per ragioni simili e con atti più aggressivi è stato bloccato da alcuni agenti, ha mandato in ospedale i poliziotti per ricorrere alle cure del pronto soccorso.

Sulla questione intervengono Maffettone (Sinappe), Carano (Uilpa), Bernabucci (Uspp), Tognazzini (Cnpp), Muzi (Sippe) e Federici (FpCgil).

Fatti di tal genere si verificano fin troppo spesso ad opera di persone sempre straniere e di religione islamica che minacciano perfino del taglio della gola il personale. Domani una riunione al Dap con Petrella permetterà di discutere delle nuove modalità di custodia, anche se se ne parla da anni e le cose continuano a peggiorare.  La solidarietà va al personale di Polizia penitenziaria coinvolto nelle aggressioni . “Purtroppo sappiano già che non  finirà qui e nel frattempo il direttore è in ferie e il provveditore interregionale non  sembra essere interessato ai problemi del carcere della Tuscia. Già i stato di agitazione contro la direzione da mesi, ribadiamo il tutto e ci riserviamo ulteriori iniziative a tutela della polizia penitenziaria nei prossimi giorni.”