Erbetti: “La politica da cicala dell’assessore De Carolis”

VITERBO – L’estate viterbese come era prevedibile parte in ritardo, forse per l’emergenza covid, o forse perché l’assessore aveva altro a cui pensare, non lo sapremo mai e rimarremo per sempre con questo dubbio amletico. Una cosa però la sappiamo e anche bene, l’assessore ha emanato un avviso pubblico per la presentazione di proposte riguardanti manifestazioni turistico-culturali e di spettacolo destinato agli eventi estivi con un budget di 40 mila euro, di cui 25 mila per il capoluogo e 15 mila per le frazioni. In entrambi i casi, chi si aggiudicherà il contributo non potrà ricevere una somma superiore a 3 mila euro.

Bei tempi quelli in cui l’assessore spendeva oltre 100 mila euro per due concerti (quello di Santa Rosa e quello di capodanno) di un paio d’ore l’uno. Ora con 40 mila, vorrebbe coprire sessanta giorni? Sempre secondo l’assessore, questa nonostante tutto sarà un’estate piena di eventi, spero con tutto me stesso che l’assessore abbia ragione, ma facendo un piccolo calcolo, se dividiamo i soldi che ha stanziato per i 60 giorni previsti dall’iniziativa, otteniamo un contributo medio ad evento di circa 666 euro.

Qualcosa non torna, o gli eventi non saranno poi così tanti, oppure si darà un’elemosina a tutti quanti. Bei tempi, vero assessore, quando investiva per il capodanno 2020, 60 mila euro senza nemmeno avere il nome di un cantante a disposizione? Beh quelli erano tempi da cicala. Vede assessore, capisco che questo è un momento difficile, la catastrofe del covid ha colpito tutti, anche il bilancio comunale, ma non si possono risolvere i problemi scaricando su altri i propri e facendo l’elemosina agli operatori del comparto culturale e dello spettacolo, perché se c’è qualcuno che sta pagando un prezzo elevato e continuerà a pagarlo anche in futuro, sono proprio gli artisti.

Massimo Erbetti

Consigliere comunale M5s