Roberto Lauricella, intervista al Dirigente della Virtus Acquapendente

NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Riceviamo e pubblichiamo da giordano Sugaroni.

Solo da poche settimane è entrato in pianta stabile come Dirigente della Virtus Acquapendente. Profondo conoscitore del mondo pallonaro viterbese (prima come arbitro e poi come sfegatato fan del figlio Dino) Roberto Lauricella ci “apre le porte del mondo” della seguitissima squadra aquesiana.

D) Il virus Covid 19 ha interrotto bruscamente la ben avviata rincorsa verso la vetta Campionato Seconda Categoria. Al di là di questo, come si può riassumere quanto fatto in stagione?

R)  Indubbiamente il Covid 19 ha interrotto il campionato nel suo momento topico e per noi fondamentale, ossia proprio a ridosso delle sfide al vertice da giocare in casa contro la capolista e la seconda in classifica, impedendo il completamento della nostra rincorsa verso la cima della classifica. Ciò nonostante, indubbiamente il campionato scorso ci ha sicuramente visto tra le compagini protagoniste, e questo è sicuramente positivo.

D) Dagli spalti alla Dirigenza. Ma come è organizzato il comparto che sarà chiamato ad organizzare la nuova stagione?

R) Effettivamente il gruppo dirigenziale si è arricchito di vecchi amici che hanno inteso partecipare in maniera ancora più attiva, portando ancora maggiore entusiasmo e sostegno alla nostra causa. Però, ancora non sono stati decisi i nuovi assetti societari ne sono state decise le varie sfere di competenza dei singoli. Proprio venerdì prossimo avremo una riunione di lavoro per decidere quanto sopra e delineare le aree di intervento dei singoli consiglieri.

D) Riconferma del gruppo oppure rivoluzione totale a livello di rosa ?

R) La nostra società è principalmente un gruppo ben affiatato di amici che non solamente giocano a pallone insieme, ma si frequentano anche al di fuori del calcio, vanno a scuola insieme, insomma vivono insieme. Un tale gruppo va sicuramente difeso e valorizzato, anche perché composto dal fior fiore della nostra gioventù aquesiana, tutti ragazzi eccezionali più o meno giovani. Quindi, sicuramente la società insiste su questo gruppo, ma nuovi validi amici saranno sempre bene accetti.

D) Acquapendente può sicuramente disporre di una impiantistica di tutto spessore a livello regionale. Lei cosa ne pensa ?

R) Non credo che la valutazione della sicurezza sia un compito a noi assegnato, ma ritengo spetti alle autorità competenti. Da parte nostra non possiamo che notare che effettivamente l’Amministrazione Comunale ha finalmente dotato la nostra città di impianti nuovi e moderni, e speriamo che tutte le compagini sportive aquesiane possano trarne beneficio, Virtus compresa.