Dipartimento provinciale di Fratelli D’Italia Ambiente e Protezione Civile

NewTuscia – VITERBO – Il 27.06.2020 si è riunito nella sua prima convocazione ufficiale il dipartimento provinciale di Fratelli D’Italia Ambiente e Protezione Civile. Ad aprire l’incontro l’on. Mauro Rotelli che ha portato i saluti di rito al gruppo ed ha contribuito, operativamente, alla stesura delle prime linee programmatiche. La riunione è stata presieduta dal capo dipartimento provinciale Francesco Ricci, amministratore da 15 anni al Comune di Vasanello con delega espressa alla protezione civile da circa 10 anni e dirigente provinciale del partito della Meloni.

Presenti, nel dipartimento provinciale, anche Antonio Scardozzi per il Comune di Viterbo, Alessandro Sacripanti consigliere dell’università agraria del Comune di Tarquinia e presidente A.E.O.P.C. ITALIA, Antonio Tosi per Sutri, Pierpaolo Armenti per il Comune di Vallerano, Luca Beraldo per il Comune di Celleno.

Oltre ai presenti sono notevoli le richieste di adesione che stanno arrivando per contribuire alla crescita di questo dipartimento a servizio dei cittadini.

All’ordine del giorno della seduta, alcuni punti nevralgici che riguardano il sistema di gestione del mondo legato alla protezione civile. Su tutti è emersa la necessità di coordinare e veicolare le varie possibilità legate a questo mondo che provengono dalla regione Lazio e troppo spesso sfuggenti a molti amministratori locali, con inevitabili ricadute negative sui rispettivi territori. –

I nostri territori e la provincia di Viterbo in particolar modo – ammonisce Ricci –  rimangono praticamente da sempre troppo estromesse dalle reali possibilità di potenziamento e crescita di strutture o di fruibilità dei fondi da mettere a servizio delle associazioni di protezione civile ed a caduta dei territori da loro presidiati. Si ha la necessità di creare un supporto agli amministratori locali dei comuni della provincia di Viterbo, per far si che abbiano una cabina di regia attraverso la quale rapportarsi e crescere per arrivare ad obiettivi per molti lontani ed irraggiungibili. La cosa realmente sconcertante è vedere come in caso di stretta necessità, come quello che abbiamo da poco vissuto tutti in tempo di pandemia mondiale, si sia fatto appello alle miriadi di associazioni di protezione civile – continua Ricci – chiedendo supporto con ogni mezzo, ma allo stesso tempo è emersa molta impreparazione a livello gestionale del ramo politico delle amministrazioni locali, risultati troppo spesso impacciati a reperire fondi, risorse, mascherine, approvvigionamenti, lasciando a volte libera interpretazione a strutture che invece andrebbero coordinate e supportate in ogni sede. L’attenzione per il mondo della protezione civile non deve mai venire meno e deve avere supporti continui che, a caduta, si riversano nella quotidianità dei cittadini.

È mia intenzione da capo dipartimento provinciale, collegare quante più figure possibili intorno a questo tema e creare dei veri e propri gruppi di lavoro, che possano trasformarsi in praticità e dinamismo operativo per i cittadini della Tuscia.

Il coordinamento ha proposto di lavorare da subito su tre punti fondamentali, da trasmettere come richieste operative alla regione Lazio.

Le proposte saranno comunicate, a breve, in una nota ufficiale, che attraverso le firme congiunte degli amministratori locali presenti prenderà sicuramente più forza

 

La previsione è di un supporto reale per l’adeguamento dei PEC “Piani Emergenza Comunali”, del rinforzo dei mezzi per il territorio, dividendo la provincia in almeno 4 quadranti e garantendo a tutti mezzi adeguati per le caratteristiche di natura emergenziale specifiche delle relative aree, ed una battaglia che ormai crediamo sia di dignità, ovvero quella di garantire il transito senza pedaggi sulle reti autostradali ai mezzi delle protezioni civili.

Gli appuntamenti prefissi sono di creare almeno tre eventi sul territorio provinciale entro la fine dell’anno, in cui coinvolgere esponenti regionali e nazionali di FdI collegati a questo settore, per veicolare ai nostri amministratori ed a quanti sposeranno questo progetto, risultati concreti che questo coordinamento potrà portare a favore dei cittadini della provincia di Viterbo. In cantiere, grazie all’intervento di molti membri di protezione civile ed esponenti di FdI della provincia di Viterbo, vi sono molte altre iniziative, che saranno ratificate nelle prossime settimane e che lasciano presagire tutta la brillantezza di un progetto che promette grandi aspettative.

Fratelli d’Italia Viterbo