Villa Lante a Bagnaia riapre le porte ai visitatori con la prima visita guidata dopo il lockdown

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.

La riapertura al pubblico di Villa Lante a Bagnaia (VT) è un’occasione per gli amanti di storia dell’arte, viterbesi e turisti di passaggio per seguire una visita guidata dei giardini disposti su terrazze, considerati tra i più importanti al mondo. Protagonista indiscussa di questo pomeriggio culturale sarà l’acqua, capace di disegnare mille forme e di armonizzarsi con la pietra delle fontane monumentali e con le siepi potate ad arte. L’intero complesso, eletto nel 2011 Parco più bello d’Italia cela significati nascosti e messaggi che i cardinali del Cinquecento, proprietari delle due palazzine, hanno voluto tramandarci attraverso i loro scritti. Come mai Villa Lante e i suoi giardini hanno la forma di una graticola? E perché nel Cinquecento la fontana principale della Villa era a forma di piramide a gradoni e simboleggiava la Montagna del Purgatorio? Dove si trova all’interno della Villa la Fontana del Corallo? Tante curiosità che saranno svelate dallo storico dell’arte e guida turistica Marco Zanardi di Visitare La Tuscia durante la visita.

Per informazioni scrivere a Marco Zanardi: info@visitarelatuscia.it – 340-5578398 (anche whatsapp)

Condizioni
Prenotazione obbligatoria entro la mattina di sabato 20 giugno, alla quale si riceveranno tutti i dettagli e le informazioni riguardo ai DPI e il rispetto delle regole imposte dopo l’emergenza Covid-19.

Appuntamento
Sabato 20 giugno, ore 15.00 alla biglietteria di Villa Lante a Bagnaia. Durata 2 ore e mezza. Il gruppo sarà di massimo 14 partecipanti.

Quota individuale
€ 15 a persona comprensiva di visita guidata, biglietto di ingresso a Villa Lante e noleggio di radioline per ascoltare la guida.