Arci Viterbo: “Una tragedia che ci colpisce tutti quella avvenuta presso il centro accoglienza di Orte”

NewTuscia – VITERBO – La tragedia avvenuta domenica sera presso il centro di accoglienza di Orte, in cui ha perso la vita un uomo nigeriano di soli 36 anni, lascia sbigottiti e desolati. Una giovane vita stroncata per un banale diverbio come accade spesso in situazioni di marginalità sociale. Da quanto emerge il giovane ventunenne che lo ha colpito non è un ragazzo violento, il che fa pensare semplicemente a un atto sconsiderato nell’ambito di una lite per futili motivi.

Come operatori del terzo settore impegnati nella solidarietà e nell’assistenza a immigrati, rifugiati e profughi non possiamo che esprimere solidarietà e vicinanza alla famiglia della vittima, agli operatori del centro di accoglienza che, loro malgrado, sono rimasti coinvolti nella vicenda e all’intera comunità ortana che ospita civilmente molti cittadini di origine straniera.

Riponendo piena fiducia nel lavoro della magistratura auspichiamo un provvedimento giusto anche per il colpevole che, in virtù della giovane età, possa avere l’opportunità di riscattare la sua vita dopo aver scontato la pena.

Riteniamo inopportuna, se non deleteria qualsiasi forma di speculazione politica in chiave razzista su questa penosa disgrazia. Il lavoro di integrazione e accoglienza va costruito quotidianamente in forma capillare tenendo insieme i diritti di tutti i cittadini di una comunità e non speculando su disgrazie che non hanno alcun colore, semmai il segno del disagio e della precarietà sociale.