Acconto Imu, il Comune di Bevagna fa slittare il pagamento per alcune categorie catastali

La scadenza prevista per il 16 giugno sarà posticipata al 31 ottobre. Misure simili adottate anche per Tari, Cosap e canoni di locazione degli immobili comunali

NewTuscia – BEVAGNA – L’Amministrazione comunale di Bevagna, nella seduta di Giunta comunale del 9 giugno 2020, ha deliberato, in ragione della grave crisi economica determinata dalla pandemia Covid-19, misure in materia di Imu a salvaguardia del tessuto economico del territorio comunale, che consentono alle imprese detentrici di immobili ricomprese nelle categorie catastali C/3, D/1, D/2 e D/7, che si trovano in una situazione di momentanea difficoltà economica, dichiarata mediante autocertificazione, di effettuare entro il 31 ottobre il pagamento dell’acconto Imu, la cui scadenza è prevista per il 16 giugno, senza applicazione di sanzioni e interessi. Per quanto riguarda i fabbricati di categoria D la possibilità è concessa solo alla parte di competenza comunale, non potendo il Comune intervenire sulla parte di competenza statale.

TARI E COSAP – Il provvedimento adottato in materia di Imu segue quelli già intrapresi dal Comune di Bevagna rispetto a Tari e Cosap. Il pagamento della tassa sui rifiuti è stata fatta slittare di 6 mesi, ovvero al prossimo 31 ottobre. Potranno beneficiare della sospensione tutti coloro che sono stati colpiti dall’emergenza Covid-19. Rispetto alla Cosap, la Giunta comunale ha approvato la gratuità dell’occupazione del suolo pubblico, dando agli esercenti la possibilità di inoltrare la richiesta per usufruire di maggiore suolo pubblico. Sempre al 31 ottobre è stato stabilito il rinvio dei canoni di locazione degli immobili di proprietà comunale per le attività commerciali soggette ai provvedimenti di chiusura obbligatoria per l’emergenza sanitaria. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il responsabile dell’Area finanziaria Giuliano Perleonardi al numero 0742/368116.