“La Valle del Marta a San Francisco raddoppia con il design!”

Il campionato del mondo World Design Packaging di San Francisco, premia le bottiglie di alcolici più belle al mondo, tre di queste sono italiane.

NewTuscia – Giugno è un mese speciale per la Valle del Marta di Tarquinia, infatti la ripartenza dell’economia per effetto della riapertura delle regioni agli spostamenti delle persone, coincide con la premiazione (virtuale a causa Covid-19), fatta a San Francisco, in occasione del World Design Packaging Competition, il campionato del mondo dell’estetica delle bottiglie e delle etichette degli alcolici prodotti nei quattro continenti abitati.

San Francisco, con i suoi innumerevoli concorsi, è oramai diventata la meta mondiale per le competizioni degli alcolici: si sfidano ogni anno migliaia di distillerie e liquorifici, sciorinando i migliori prodotti, dai Whisky scozzesi agli Armagnac francesi, dai Gin inglesi ai Mezcal sud americani,  fino ad arrivare ai Brandy e alla famosa Grappa italiana.

La Valle del Marta, nel mese di marzo, aveva già ottenuto un grande risultato vincendo nella competizione World Spirits Competition, ben tre medaglie, Oro, Argento e Bronzo, rispettivamente per il “Brandy NUMA”, la “Grappa Tarquinia” e “l’Amaro Tarquinia” ma, sebbene il momento delicato nel quale l’attenzione dell’opinione pubblica era obiettivamente focalizzata su ben altri problemi, l’annuncio non passò inosservato e ancora oggi giornali e riviste di settore nazionale e straniero passano la notizia, elogiando la non usuale tripletta.

Oggi però la magia si ripete e anche nella competizione mondiale che premia l’aspetto, il World Design Competition, tenutosi anch’esso a San Francisco pochi giorni fa, la Valle del Marta non si smentisce e gareggiando con i tre alcolici già premiati, il brandy, la grappa e l’amaro, fa il bis, salendo sul podio con ognuno dei prodotti, conquistando la medaglia di bronzo.

Franco e Mario Pusceddu sono senza parole “Partecipare a due competizioni mondiali con tre prodotti e tornare con 6 medaglie crediamo sia surreale – affermano i fratelli – è una soddisfazione incredibile, ora dobbiamo festeggiare e la riapertura dopo il “Lock-down” ci aiuterà a condividere questo grande risultato con chi vorrà assaggiare queste tre prelibatezze italiane”.

Giorgia Pusceddu