Igienizzare e sanificare gli uffici: come si fa

NewTuscia – Uffici, aziende, spazi di lavoro, imprese devo anch’essa preoccuparsi di garantire uno spazio sanificato in vista della fase 2. Tutte le imprese che sono state costrette a fermarsi durante il lockdown, ora corrono alla ricerca dei metodi migliori per la sanificazione, operazione assai differente dalle normali pulizie. Per poter ripartire e riaprire, tutti gli ambienti di lavoro, e non solo, vanno sanificati utilizzando prodotti specifici, come spiegato di seguito in questa breve guida.

Pulire e sanificare non sono sinonimi

Diverse persone sono convinte che pulire e sanificare siano sinonimi ma non è esattamente cosi. Infatti, lo scopo di sanificare e igienizzare è eliminare tutti i microrganismi (batteri, virus, allergeni, patogeni) presenti sulle superfici e azzerare la loro carica batterica. Tutte le aziende devono assicurare una pulizia giornaliera con gli asprirapolvere per la casa e l’ufficio e una sanificazione periodica di tutti i locali, le postazioni di lavoro, le aree comuni e anche quelle di svago. È altresì indispensabile mettere a disposizione un gel antibatterico per le mani e mantenere le distanze.

A che cosa fare attenzione: pc, tastiere, mouse

Per capire come sanificare correttamente gli ambienti di lavoro, è indispensabile capire quali sono le superfici a cui prestare maggiore attenzione. Molti si concentrano soprattutto sui pavimenti, sul piano della scrivania, sulle sedute dimenticandosi di maniglie, porte, macchinetta del caffè, interruttore della luce e molto altro ancora.

In poche parole, ogni superficie che viene in contatto con le mani delle persone rappresenta un pericolo. Bisogna igienizzare con prodotti specifici antibatterici tutte quelle superfici che vengono toccate quotidianamente come, per esempio, la tastiera del computer, gli schermi touch, i mouse etc. che sono un ricettacolo di germi anche potenzialmente pericolosi per la salute pubblica.

Non trascurare l’impianto di aria condizionata

Secondo gli ultimi studi sul pericoloso virus, l’impianto di aria condizionata può diffonderlo. Infatti, questo virus riesce a raggiungere le persone viaggiando all’interno degli impianti di aria condizionata. Negli ambienti di lavoro assume grande rilevanza il trattamento dell’aria che circola nei diversi ambienti. Le condotte di ventilazione vanno sanificate utilizzando aspiratori e poi ozono vaporizzato che riesce a rendere inerti anche i virus più pericolosi.

Le sostanze più efficaci

Dopo aver parlato a lungo di quali sono le superfici che vanno trattate, bisogna poi passare analisi delle sostanze più efficaci in grado di azzerare la carica batterica di virus e patogeni depositati sulle superfici. Per fortuna, ci sono tanti presidi che possono essere utilizzati come quelli a base di alcol, acqua ossigenata, cloro, ozono, candeggina, ammoniaca e molto altro ancora.

Questi prodotti possono anche essere nebulizzati grazie ai macchinari specifici che producono vapore delle imprese attive questo settore. È importante fare riferimento agli esperti perché conoscono esattamente I metodi e la modalità di impiego di questi prodotti che contengono sostanze chimiche che possono irritare la pelle e le mucose. Infatti, chi non lo sa, potrebbe utilizzare troppo prodotto oppure diluirlo eccessivamente senza ottenere la sicurezza necessaria per la riapertura degli spazi di lavoro.