Adiconsum Viterbo: “Il servizio idrico va pagato per il consumo reale”

NewTuscia – VITERBO – In un momento difficile per il Paese, dove molti settori soffrono, nonostante siano stati presi alcuni provvedimenti, siamo stati sollecitati da molti esercenti di negozi a chiedere all’ATO e alla Presidenza della Talete di riconsiderare le fasce contrattuali esistenti sotto la voce “altri usi”.

Molti ritengono che le attuali fasce non rispecchino le reali esigenze per le tante utenze che usufruiscono del servizio idrico. Pertanto, chiediamo, in primo luogo, la possibilità di pagare il consumo reale; in alternativa, auspichiamo l’estensione delle attuali fasce contrattuali a seconda delle necessità dell’utente dell’esercizio commerciale.

Ovviamente le bollette vanno pagate per garantire il servizio idrico ma siamoconvinti che le tariffe debbano essere il più vicino possibile alle reali esigenze di consumo dell’utenza.
Siamo certi che il problema esposto merita un approfondimento da parte degli organi preposti per poter così giungere ad una soluzione positiva; al tempo stesso riteniamo che in tal modo si risolva una stortura dell’attuale sistema.

Il Presidente Adiconsum Viterbo
Angelo Capone