Informazioni su attività presidente Unindustria Tortoriello

NewTuscia – ROMA  Da pochi giorni, con l’avvio della fase 2 dell’emergenza sanitaria, il governo ha varato il decreto rilancio ma, secondo il presidente di Unindustria Filippo Tortoriello, “il nome rilancio per questo decreto e’ improprio”. In un’intervista ad “Agenzia Nova” il presidente degli industriali del Lazio spiega: “Questo decreto viene impropriamente chiamato rilancio, se uno e’ in una difficolta’ economica e non sta in un’associazione come la nostra, che ti guida, si trova in una selva di articoli assolutamente incomprensibili. Se uno si fermasse alle dichiarazioni del premier penserebbe che sono state messe in campo tante risorse, ma nessuna di queste risorse e’ finalizzata al rilancio, sono risorse finalizzate a dare una mano nell’emergenza. Il decreto rilancio – aggiunge – dentro non ha nessuna iniziativa che vede il rilancio, mi sarei aspettato l’avvio di tutti i cantieri con la nomina di commissari. Gli eco bonus e i sisma bonus sono limitati ai condomini e alle prime case, invece rilancio significa riempire le citta’ di gru e non mettere limiti di tempo”. Inoltre c’e’ il problema “della cassa integrazione che non e’ arrivata – aggiunge Tortoriello -, le imprese dove hanno potuto sono intervenute ad anticipare, ma l’obiettivo di dare liquidita’ alle aziende non e’ stato raggiunto”. Per Tortoriello quindi da parte del governo c’e’ “buona volonta’ ma ci sono grandi difficolta’ nel concreto, c’e’ una grande dispersione di risorse. Si dice che il paese e’ indebitato e le risorse andrebbero gestite con oculatezza, e allora ci dovrebbe essere una visione di paese, una dichiarazione all’Europa in cui ci impegniamo a recuperare il Pil perduto in due o tre anni con un piano di semplificazione e riforme”.

Fase 2: Tortoriello (Unindustria), serve semplificazione reale per combattere corruzione

La crisi economica scaturita dal blocco delle attivita’ produttive per arginare il contagio da Covid 19 sta generando “il problema dei capitali malavitosi che si stanno appropriando dell’economia legale” ma per combattere la corruzione “serve una semplificazione reale”. Lo ha detto ad “Agenzia Nova”, il presidente di Unindustria, Filippo Tortoriello. “Per il ponte Morandi a Genova si e’ andati in deroga, noi dobbiamo mantenere le gare pero’ e semplificare i processi, perche’ la semplificazione e’ fondamentale anche per combattere la corruzione – ha aggiunto -. Gia’ nel 2018 ho detto che serve un commissario per ogni opera, e percorsi veloci per le opere gia’ finanziate come la Roma-Latina, che quando sara’ realizzata dara’ un impulso alle imprese e all’economia locale. La manutenzione delle infrastrutture e’ fondamentale – ha sottolineato -, ci sono problemi drammatici di assetto idrogeologico nel nostro territorio e ci sono paesi straordinari per cui dobbiamo immaginare un futuro sostenibile nell’ambito del Green new deal”.

Fase 2: Tortoriello (Unindustria), bene Raggi su semplificazione, meglio tardi che mai

Anche Virginia Raggi, sindaco di Roma ed esponente del M5s, recentemente si e’ schierata in favore di una semplificazione del codice degli appalti che, allo stesso tempo, contempli punizioni severe per chi compie irregolarita’. In un’intervista ad “Agenzia Nova”, il presidente di Unindustria Filippo Tortoriello commenta: “Noi da sempre ci esprimiamo in questo senso e ci fa piacere che anche Raggi inizi a guardare il tema da un altro punto di vista. La semplificazione e’ fondamentale anche per combattere la corruzione. Noi lo predichiamo da sempre e ci fa piacere che Raggi abbia capito che questa e’ la strada, certo, se lo avesse capito appena eletta oggi saremmo gia’ un passo avanti, ma meglio tardi che mai”.

Roma: Tortoriello, Raggi prima di bis si chieda se ha raggiunto obiettivi per rilancio citta’

L’ipotesi di una ricandidatura di Virginia Raggi a sindaco di Roma “e’ un problema che attiene a lei, mi sembra che stia dribblando la risposta in questi giorni, ma ognuno deve guardare al suo percorso e quindi deve valutare lei che cosa fare”, chiedersi “se ha rispettato gli obiettivi che si prefiggeva e li ha raggiunti, se lo ha fatto puo’ anche dire ‘ho tutti gli strumenti’, se invece di quegli obiettivi non ne ha raggiunto nessuno o qualcuno, o la citta’ non ha le evidenze, il problema rifiuti, il problema della mobilita’ elettrica, il decoro della citta’ e la valorizzazione della

nostra Capitale, se queste cose lei pensa di averle fatte si puo’ anche ricandidare, ma questa e’ una risposta che spetta a lei”. Lo ha detto ad “Agenzia Nova” il presidente di Unindustria, Filippo Tortoriello. “Raggi degli ultimi giorni e’ una Raggi con cui si paventa un’ipotesi di dialogo – ha aggiunto Tortoriello -, ma poi bisognera’ effettivamente pesare il dialogo nei fatti perche’ contano soltanto quelli e bisogna mettere in piedi una serie di operazioni che vadano incontro ad attivita’ concrete. Per ora mi attengo a quanto ha dichiarato e quindi potenzialmente abbiamo una Raggi che e’ disponibile all’ascolto e questo e’ positivo. Noi per definizione – ha concluso – dialoghiamo sempre con chi ha delle responsabilita’ istituzionali e non valutiamo mai in base al colore del partito, ma solo ed esclusivamente ci basiamo sulle cose che vengono fatte. Per noi e’ fondamentale la concretezza”.

Fase 2: Tortoriello (Unindustria), Regione Lazio vicina a sblocco opere ma attendiamo fatti

Nella Regione Lazio, rispetto al rilancio delle grandi opere infrastrutturali, “dalle dichiarazioni del presidente Nicola Zingaretti comprendiamo che finalmente siamo di fronte a uno sblocco ma attendiamo i fatti”. Lo ha detto ad “Agenzia Nova” il presidente di Unindustria Filippo Tortoriello. “La Regione Lazio – ha aggiunto – nonostante abbia sulle spalle una situazione economica drammatica, perche’ ha un debito sulla sanita’ per il quale paga 1,1 miliardi l’anno, sta facendo sforzi incredibili per mettere in piedi percorsi per stare accanto alle imprese. Il tema infrastrutturale e’ assolutamente sentito e si stanno creando i presupposti per il rilancio delle infrastrutture”.