Rimandate a data le Giornate di Primavera del Fondo per l’Ambiente Italiano

Lo scorso anno furono aperti alle visite i Palazzi dei Priori e Di Vico a Viterbo e Gallo a Bagnaia.

Stefano Stefanini

E’ stato rimandato definitivamente a data da destinarsi  l’appuntamento con la 28^ Edizione delle Giornate di Primavera 2020 del Fondo per l’Ambiente Italiano.

La più grande festa di piazza dedicata ai Beni Culturali posticipa il consueto appuntamento primaverile al mese di maggio.

Lappuntamento è rinviato perché il FAI e’ convinto che questo festoso ritrovarsi sia il modo migliore per reagire alle difficoltà di queste settimane e rimettere in moto lItalia dellarte e della cultura.

I Beni gestiti dal Fondo per l’Ambiente Italiano rimarranno chiusi, come i parchi e i giardini.  Gli aggiornamenti verranno pubblicati sul sito internet  FAI e sulle pagine dei  profili sui social network.

Ricordiamo che lo scorso anno era stata ospite della nostra trasmissione “Fatti e Commenti”,  condotta su Teleorte e www.newtuscia.it da chi scrive e dal collega Gaetano Alaimo, nel fine settimana di Primavera il capo-delegazione FAI Fondo per l’Ambiente Italiano di Viterbo  la  dott.ssa  Lorella Maneschi, per illustrare le modalità di svolgimento di queste due giornate di full immersion culturale, che si svolgono in contemporanea in millecinquecento siti culturali italiani.

Nella mattinata di giovedi 21 marzo 2019 si era svolta la conferenza stampa di presentazione delle Giornate Fai di Primavera a Viterbo, presso Palazzo dei Priori con la partecipazione del sindaco di Viterbo, Giovanni Arena.

La Giornata FAI di Primavera si avvale dell’impegno sociale e civile di oltre 6000 volontari per tutti i  siti d’arte, natura e paesaggio da tutelare.  Rendere consapevoli i cittadini rispetto al patrimonio artistico e naturale d’Italia.

Anche questa XXVIII edizione della Giornata FAI di Primavera rinviata si avvarra’ dello straordinario impegno sociale e civile di migliaia di volontari, di oltre 40.000 Apprendisti Ciceroni, studenti delle scuole locali che faranno da guida ai visitatori, illustrando tutti gli aspetti storico-artistici dei monumenti. In alcuni luoghi anche in più lingue come, ad esempio, inglese e spagnolo.

L’iniziativa viene supervisionata dalle  Delegazioni FAI sparse su tutto il territorio italiano e  consolida la sua caratteristica di happening che coinvolge tutta l’Italia, proponendo incontri sorprendenti nelle grandi  città e nei centri più piccoli e sperduti del territorio, a dimostrazione di una ricchezza pressoché infinita del nostro patrimonio artistico che comprende parchi, castelli, chiese, aree archeologiche, borghi, giardini, musei da poter visitare grazie ad escursioni e pedalate in bicicletta programmate dal FAI.

Questa la delegazione FAI operante nella Tuscia : capo-delegazione: Lorella Maneschi, componenti: Daniele Aiello Belardinelli, Luisa Carbone, Davide Vigliotti.      Capo Gruppo Giovani è Davide Vigliotti e componenti  del Gruppo  Giovani sono  Francesca Colonna, Antonella De Maria.