Dalla Camera di Commercio di Viterbo in arrivo oltre 600 mila euro per le imprese

Domenico Merlani, presidente Camera di Commercio di Viterbo
Domenico Merlani, presidente Camera di Commercio di Viterbo

NewTuscia – VITERBO – Oltre 600 mila euro in contributi e progetti di digitalizzazione e a supporto del turismo, di cui 500mila in voucher andranno a finanziare direttamente le imprese. È quanto deliberato dalla Giunta della Camera di Commercio Viterbo per contribuire alla ripartenza dell’economia provinciale dall’emergenza Coronavirus.

“Si tratta di un intervento straordinario, al limite delle nostre possibilità – dichiara Domenico Merlani, presidente dell’Ente camerale –, con il quale abbiamo voluto dare un segnale concreto agli imprenditori del territorio più aderente alle necessità delle imprese per supportare la fase di ripartenza. Per questo stiamo lavorando per rendere disponibili le risorse prima possibile grazie al contributo e alla disponibilità della Giunta camerale e di Unioncamere Lazio”.

Per il comparto del turismo e dell’ospitalità stanno per essere varati voucher per le imprese ricettive e di incoming a fondo perduto. Sarà poi realizzata una piattaforma digitale da fornire alle imprese principalmente del comparto alimentare e somministrazione per la gestione degli ordini per la consegna a domicilio e prodotti da asporto. Inoltre si terrà un ciclo formativo specifico per le imprese turistiche e della somministrazione sui temi generali della gestione imprenditoriale con particolari specificità per l’attuale contesto.

Per la digitalizzazione è stato ampliato lo stanziamento per i voucher, che per questa fase includerà anche incentivi per lo smart working ed e-commerce. Inoltre sono previsti webinar, supporto personalizzato, produzione di video e altri tools, per supportare le imprese e avviare quel percorso di digital transformation divenuto stringente per il sistema produttivo.

A tutto ciò si aggiungono, in maniera trasversale e in base ai bisogni delle imprese, ulteriori interventi formativi in accordo con le Associazioni di categoria e con alcuni Ordini professionali.