Saranno commissariati i lavori di ultimazione della superstrada Orte- Civitavecchia

Il ministro Micheli dà conferma a on.Rotelli

 

di Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Alla domanda dell’on. Mauro Rotelli (FdI), il Ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli (PD) ha confermato in Commissione Trasporti che la Trasversale Orte- Civitavecchia è da considerarsi tra le opere pubbliche commissariabili per una più rapida ed efficiente ultimazione, precidsando, tra l’altro che le opere pubbliche possono essere commissariate quando sussistano gravi impedimenti progettuali o amministrativi, come riscontrabile nella fattispecie dell’infrastruttura stradale che collegherà i due Mari.

Di sburocratizzazione dei lavori mediante il commissariamento aveva parlato recentemente   anche il sottosegretario alle Infrastrutture,  Salvatore Margiotta.

Tra l’altro uno dei presupposti strategici per la ripresa economica del dopo coronavirus è costituito dal l’apertura dei cantieri delle opere pubbliche, attraverso una poderosa iniezione di finanziamenti che assicurerebbero migliaia di posti di lavoro e capacità di spesa per milioni di famiglie.

Questa è la dichiarazione del capogruppo del Pd in consiglio regionale dell’Umbria, Tommaso Bori, e il portavoce della minoranza, Fabio Paparelli, che parlanovano già da tempo  della prospettiva di un commissariamento in vista per la Orte-Civitavecchia.

Il governo intende completare l’opera che per ora è ferma a Monteromano. E si parlerebbe di un investimento di oltre 460milioni di euro. Queste le indicazioni emerse a marzo in un incontro tra parte politica della regione Umbria e tecnici del Ministero delle Infrastrutture.

“Il ministro Paola De Micheli intende procedere, per quanto riguarda l’ultimo tratto della Orte-Civitavecchia, a un commissariamento ad hoc che consentirà di far partire in tempi brevissimi i lavori relativi al tratto Monte Romano Est-Civitavecchia ”.

(Il nuovo tratto della superstrada Orte-Viterbo Civitavecchia. Fonte Anas)

La nota è stata diffusa dopo un vertice, tenutosi lo scorso 4 marzo, con i tecnici e politici del ministero delle Infrastrutture. Un confronto, come si legge nella nota, “per rappresentare le urgenze e le priorità per lo sviluppo dell’Umbria e che di riflesso  tocca anche la Tuscia e l’Alto Lazio”.

Nella nota si legge: “E’ intenzione della ministra Paola De Micheli procedere, per quanto riguarda l’ultimo tratto della Orte-Civitavecchia, e al fine di velocizzare la realizzazione dell’opera, ad un commissariamento ad hoc, che consentirà di far partire in tempi brevissimi i lavori relativi al tratto Monte Romano Est – Civitavecchia per un investimento stimato di oltre 460milioni di euro”.

E ancora: “Il commissariamento ministeriale, che è stato assicurato anch’esso in tempi brevi – commentano Bori e Paparelli nella nota – è un grande segnale di attenzione al nostro territorio – l’Umbria per i consiglieri del PD umbro , ma anche il Lazio – che sconta ancora un deficit di collegamenti infrastrutturali e commerciali.

Tale opera – concludono – farà dell’Umbria l’elemento strategico del collegamento Tirreno – Adriatico dando respiro e prospettiva alle nostre industrie manifatturiere, a partire da AST, ed a tutto il comparto turistico regionale”.

E noi aggiungiamo per l’Interporto Centro Italia di Orte.

Ripercorriamo il lungo iter approvativo, nel rispetto delle Valutazioni di Impatto Ambientale: aprire i cantieri crea  lavoro sul territorio, diretto e indotto.

Nell’aprile del 2019 per il completamento della Trasversale Orte Viterbo Civitavecchia si era registrato il parere dell’assessore regionale dei Trasporti del Lazio, a prescindere dai ricorsi degli ambientalisti. L’assessore regionale ai Trasporti, Mauro Alessandri, aveva espresso questo parere nel corso del convegno che l’Assotir aveva tenuto all’Autorità di sistema portuale di Civitavecchia, in cui si era parlato di logistica, porto e autotrasporto.

In una dichiarazione riportata dal quotidiano Il Messaggero «La superstrada Civitavecchia-Orte non è bloccata – aveva specificato Alessandri – perché il Tar, nel rimandare il giudizio alla Corte europea, non ha proceduto con la sospensiva.

Questo significava che si sarebbe andati avanti, in attesa del pronunciamento dell’Europa». L’assessore aveva evidenziato: «Lavoro e produttività sono tematiche che non possono aspettare. Quello dello sviluppo da e per l’Est Europa – ha ribadito – è un aspetto imprescindibile che lega il Lazio ai porti adriatici, e a quelli balcanici, ma serve una viabilità privilegiata».

Quello della Trasversale verso Viterbo e Orte è stato un argomento  trattato anche dal deputato del territorio di Civitavecchia, Alessandro Battilocchio (Forza Italia) aveva manifestato  una certa preoccupazione per i 472 milioni di euro già stanziati, destinati a completare i 18 km che mancano da Monte Romano est alla autostrada A12.

«Come deputati del territorio ha detto Battilocchio, insieme al collega Mauro Rotelli e al senatore Francesco Battistoni, stiamo facendo pressioni sul Governo, affinché solleciti la soluzione di questa vicenda a livello europeo. Non siamo esperti o appassionati dei colori del tracciato, la scelta la lasciamo ai tecnici, ma siamo sicuri dell’importanza strategica di quest’opera».

Ricordiamo, inoltre, che nel maggio 2016 erano stati stanziati 485,5 milioni di euro per il completamento della Superstrada Orte-Civitavecchia – interventi per il completamento di un’arteria – sempre ribadito – come fondamentale per la mobilità delle persone e delle merci dall’Autostrada del Sole, principale arteria di collegamento viario Nord-Sud del Paese, verso il Porto di Civitavecchia.

Una vera e propria trasversale che consente di evitare ai mezzi su gomma di raggiungere l’A1 da Civitavecchia, e viceversa, passando per il nodo autostradale della Capitale ed in particolare sul GRA.

D’altro canto anche il naturale prolungamento dell’attuale superstrada Orte-Mestre, la Trasversale Orte-Civitavecchia dovrà compiere progressi nella fase realizzativa. La Trasversale si pone infatti come cerniera tra Tirreno e Adriatico perché, una volta ultimata, collegherà il porto di Civitavecchia ad Ancona, passando per l’Interporto di Orte.

Una volta portato a termine, il collegamento Mestre-Orte-Viterbo Civitavecchia avrà effetti di grande sviluppo. Gli effetti sul Porto di Civitavecchia e sull’Interporto Centro Italia di Orte. Le strutture intermodali su gomma sono in fase di ultimazione per la realizzazione dell’ hub ferroviario ed il collegamento strategico con il porto di Civitavecchia.

Non va sottovalutato come la realizzazione del collegamento-direttrice  Civitavecchia-Orte-Ancona-Ravenna-Mestre produrrà gli sperati, benefici effetti sull’ulteriore sviluppo del Porto di Civitavecchia e sulla piena funzionalità dell’Interporto Centro Italia di Orte, la cui localizzazione strategica nell’intersezione degli assi viari e ferroviari nord-sud ed est –ovest  vedrebbe valorizzata la sua natura di punto di interscambio delle merci.

Le strutture intermodali sono in fase di ultimazione per accogliere nella prima fase nel piazzale lato autostrada le merci trasportate su gomma per poi, nel  breve periodo, operare anche nel piazzare rilevato a distanza dell’ansa del Tevere per ricevere e scambiare le merci anche su ferro, tramite un Terminal ferroviario interno all’Interporto, raccordato alla rete nazionale di RFI.

Questo hub ferroviario si sta realizzando in prossimità del nodo che vede incontrarsi da un lato  la linea Orte-Falconara e dall’altra la linea AV e AC (alta velocità e alta capacità) Napoli-Milano che coincide con l’asse viario europeo TEN-T1 Berlino-Palermo.

Dal ministro De Micheli: “avanti con i lavori di ultimazione della superstrada Orte- Civitavecchia con 460 milioni di euro e con commissariamento delle procedure. Annuncio del capogruppo del Pd in regione Umbria, Bori e  del portavoce della minoranza, Paparelli.

Il governo vuole  completare l’opera che per ora è ferma a Monteromano. E si parlerebbe di un investimento di oltre 460 milioni di euro.

“Il ministro Paola De Micheli intende procedere, per quanto riguarda l’ultimo tratto della Orte-Civitavecchia, a un commissariamento ad hoc che consentirà di far partire in tempi brevissimi i lavori relativi al tratto Monte Romano Est-Civitavecchia ”.

Questa è la dichiarazione del capogruppo del Pd, Tommaso Bori, e il portavoce della minoranza, Fabio Paparelli, che parlano anche della prospettiva di un commissariamento in vista per la Orte-Civitavecchia.

La nota è stata diffusa dopo un vertice, tenutosi lo scorso  4 marzo, con i tecnici e politici del ministero delle Infrastrutture. Un confronto, come si legge nella nota, “per rappresentare le urgenze e le priorità per lo sviluppo dell’Umbria e che di riflesso  tocca anche la Tuscia e l’Alto Lazio”.

Nella nota si legge: “E’ intenzione della ministra Paola De Micheli procedere, per quanto riguarda l’ultimo tratto della Orte-Civitavecchia, e al fine di velocizzare la realizzazione dell’opera, ad un commissariamento ad hoc, che consentirà di far partire in tempi brevissimi i lavori relativi al tratto Monte Romano Est – Civitavecchia per un investimento stimato di oltre 460milioni di euro”.

E ancora: “Il commissariamento ministeriale, che è stato assicurato anch’esso in tempi brevi – commentano Bori e Paparelli nella nota – è un grande segnale di attenzione al nostro territorio – l’Umbria per i consiglieri del PD umbro , ma ancheil Lazio – che sconta ancora un deficit di collegamenti infrastrutturali e commerciali.

Tale opera – concludono – farà dell’Umbria l’elemento strategico del collegamento Tirreno – Adriatico dando respiro e prospettiva alle nostre industrie manifatturiere, a partire da AST, ed a tutto il comparto turistico regionale”.

E noi aggiungiamo per l’Interporto Centro Italia di Orte.

Oggi che si parla di sburocratizzazione e commissariamento, ripercorriamo il lungo iter approvativo, nel rispetto delle Valutazioni di Impatto Ambientale: aprire i cantieri crea  lavoro sul territorio, diretto e indotto.

Nell’aprile del 2019 per il completamento della Trasversale Orte Viterbo Civitavecchia si era registrato il parere dell’assessore regionale dei Trasporti del Lazio, a prescindere dai ricorsi degli ambientalisti. L’assessore regionale ai Trasporti, Mauro Alessandri, aveva espresso questo parere nel corso del convegno che l’Assotir aveva tenuto all’Autorità di sistema portuale di Civitavecchia, in cui si era parlato di logistica, porto e autotrasporto.

In una dichiarazione riportata dal quotidiano Il Messaggero «La superstrada Civitavecchia-Orte non è bloccata – aveva specificato Alessandri – perché il Tar, nel rimandare il giudizio alla Corte europea, non ha proceduto con la sospensiva.

Questo significava che si sarebbe andati avanti, in attesa del pronunciamento dell’Europa». L’assessore aveva evidenziato: «Lavoro e produttività sono tematiche che non possono aspettare. Quello dello sviluppo da e per l’Est Europa – ha ribadito – è un aspetto imprescindibile che lega il Lazio ai porti adriatici, e a quelli balcanici, ma serve una viabilità privilegiata».

Quello della Trasversale verso Viterbo e Orte è stato un argomento trattato anche dal deputato del territorio di Civitavecchia, Alessandro Battilocchio (Forza Italia) aveva manifestato una certa preoccupazione per i 472 milioni di euro già stanziati, destinati a completare i 18 km che mancano da Monte Romano est alla autostrada A12.

«Come deputati del territorio ha detto Battilocchio, insieme al collega Mauro Rotelli e al senatore Francesco Battistoni, stiamo facendo pressioni sul Governo, affinché solleciti la soluzione di questa vicenda a livello europeo. Non siamo esperti o appassionati dei colori del tracciato, la scelta la lasciamo ai tecnici, ma siamo sicuri dell’importanza strategica di quest’opera».

Ricordiamo, inoltre, che nel maggio 2016 erano stati stanziati 485,5 milioni di euro per il completamento della Superstrada Orte-Civitavecchia – interventi per il completamento di un’arteria – sempre ribadito – come fondamentale per la mobilità delle persone e delle merci dall’Autostrada del Sole, principale arteria di collegamento viario Nord-Sud del Paese, verso il Porto di Civitavecchia.

Una vera e propria trasversale che consente di evitare ai mezzi su gomma di raggiungere l’A1 da Civitavecchia, e viceversa, passando per il nodo autostradale della Capitale ed in particolare sul GRA.

D’altro canto anche il naturale prolungamento dell’attuale superstrada Orte-Mestre, la Trasversale Orte-Civitavecchia dovrà compiere progressi nella fase realizzativa. La Trasversale si pone infatti come cerniera tra Tirreno e Adriatico perché, una volta ultimata, collegherà il porto di Civitavecchia ad Ancona, passando per l’Interporto di Orte.

Una volta portato a termine, il collegamento Mestre-Orte-Viterbo Civitavecchia avrà effetti di grande sviluppo. Gli effetti sul Porto di Civitavecchia e sull’Interporto Centro Italia di Orte. Le strutture intermodali su gomma sono in fase di ultimazione per la realizzazione dell’ hub ferroviario ed il collegamento strategico con il porto di Civitavecchia.

Non va sottovalutato come la realizzazione del collegamento-direttrice Civitavecchia-Orte-Ancona-Ravenna-Mestre produrrà gli sperati, benefici effetti sull’ulteriore sviluppo del Porto di Civitavecchia e sulla piena funzionalità dell’Interporto Centro Italia di Orte, la cui localizzazione strategica nell’intersezione degli assi viari e ferroviari nord-sud ed est –ovest vedrebbe valorizzata la sua natura di punto di interscambio delle merci.

Le strutture intermodali sono in fase di ultimazione per accogliere nella prima fase nel piazzale lato autostrada le merci trasportate su gomma per poi, nel breve periodo, operare anche nel piazzare rilevato a distanza dell’ansa del Tevere per ricevere  e scambiare le merci anche su ferro, tramite un Terminal ferroviario interno all’Interporto, raccordato alla rete nazionale di RFI.

Questo hub ferroviario si sta realizzando in prossimità del nodo che vede incontrarsi da un lato  la linea Orte-Falconara e dall’altra la linea AV e AC (alta velocità e alta capacità) Napoli-Milano che coincide con l’asse viario europeo TEN-T1 Berlino-Palermo.