Coronavirus. A panificio di Viterbo divieto di aprire ma poi dietrofront per intervento assessore e comandante Polizia locale

Riceviamo e pubblichiamo

NewTuscia – VITERBO – Spiacevole sorpresa la mattina del 24 aprile per il forno “L’allegro fornaio” di via della palazzina che si è visto abbassare le serrande del locale poco dopo le 10.

Ero in fila per ritirare il pane, prenotato ieri ma, all’improvviso, la saracinesca si abbassa per un intervento della Polizia locale in quanto secondo loro il panificio non era autorizzato a restare aperto.

Arrivato il titolare dopo poco, 20 minuti, la serranda si alza ed io ho potuto ritirare il mio ordine tra le scuse di un imbarazzatissimo proprietario il quale preferisce non commentare l’accaduto ma solo ringraziare l’assessore Alessia Mancini che, contattata telefonicamente, si è adoperata al fine di risolvere subito lo spiacevole accaduto ed il Comandante della Polizia locale che ha prontamente permesso la riapertura del panificio. Capiamo il momento di caos ma qui siamo allo sbando totale

Andrea B.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21