Roccagorga, consiglio comunale farsa

NewTuscia – ROCCAGORGA – Il consiglio comunale richiesto dalla minoranza si è rilevato una farsa con la complicità dei gruppi di Lega e Forza Italia.

All’inizio del consiglio comunale il vicesindaco Mario Romanzi e l’assessore Luca Dottori hanno presentato una questione pregiudiziale di annullamento dell’assise in quanto per le proposte all’odg non erano stati richiesti i pareri dei responsabili di servizio, come stabilito dal TUEL, inoltre l’oggetto del secondo punto “Misure socio-economiche a sostegno della comunità” risultava fortemente indeterminato e pertanto non presentabile in discussione come sancito dall’art. 42 del TUEL. A ciò si è aggiunto, sempre sul secondo punto all’odg, un “emendamento” di Lega e Forza Italia che non riguardava nessuna proposta di deliberazione. Tale confusione si è verificata in quanto i proponenti non hanno allegato alcuno schema di deliberazione come invece previsto dal Regolamento.

“Si è svolto un consiglio farsa – dichiara Mario Romanzi – e questo perché in maniera pretestuosa il Presidente del Consiglio, violando il Regolamento, non ha voluto far votare la pregiudiziale di annullamento che abbiamo presentato. Era evidente fin dalla convocazione che l’ottica del consiglio comunale convocato non era quella di deliberare proposte per la collettività ma sperare in qualche inciampo della maggioranza. Ad esempio, la proposta della istituzione della commissione “nell’ambito dell’Ufficio di Presidenza” per l’emergenza COVID-19 aveva in realtà l’obiettivo di sovvertire i rapporti di maggioranza- minoranza all’interno del Consiglio Comunale contrariamente alla struttura delle commissioni consiliari nella quale la proporzione è mantenuta.

Un meccanismo artificioso quello proposto che stabiliva la votazione dei gruppi consiliari non per la loro rappresentatività, ma singolarmente. In questo modo la minoranza , che conta più gruppi, avrebbe avuto maggiore rappresentatività della maggioranza, situazione resa ancora più aberrante in quanto, essendo tale commissione costituita all’interno dell’ufficio di presidenza, non avrebbe permesso al Sindaco, o suo delegato, la possibilità di esprimersi attraverso il voto. (Praticamente un governo parallelo !). A ciò si aggiunge la palese illegittimità del secondo punto dove nemmeno ai proponenti era chiaro cosa si dovesse votare. Momenti di imbarazzo ed una brutta pagina della storia politica del nostro paese che si doveva evitare votando la pregiudiziale di annullamento di cui ero il primo firmatario”.

Il sindaco Nancy Piccaro dichiara:

“Quanto accaduto, da rappresentante della comunità, mi sconcerta profondamente. In piena emergenza COVID-19 siamo stati costretti a svolgere un consiglio comunale strumentale ed irregolare. Nessuna proposta di deliberazione, nessun parere dei responsabili dei servizi, nessuna pubblicità della adunanza, convocazione in modalità di riunione fisica in un momento in cui dovrebbe essere evitata ogni forma di aggregazione.

Un pomeriggio dove le istituzioni sono state utilizzate per strumentali battaglie di carattere personale, una situazione quanto meno inopportuna in un periodo emergenziale quale quello che stiamo vivendo ed in cui la popolazione di tutto ha bisogno tranne che di assistere a questi triti e ritriti giochetti di un modo di fare politica che non ci appartiene. La strumentalizzazione dell’emergenza Covid 19 per mettere in atto un consiglio comunale, sperando di poter tirare un colpo mancino alla maggioranza, è vergognosa ed irrispettosa della democraticità del voto popolare. Il gruppo consiliare Tradizione e Futuro prende le distanze da questo modo strumentale di fare politica. L’impegno di tutti oggi dovrebbe essere rivolto soltanto a lavorare per i bisogni della popolazione e quello che ci conforta e’ che il Comune di Roccagorga rappresenta un modello positivo di gestione della emergenza, con servizi capillari forniti alla popolazione iniziati ancor prima che scattasse il lockdown, che continueranno nella fase 2 e per tutta la durata dell’emergenza con la stessa sollecitudine e nel rispetto delle norme di sicurezza nei confronti di tutta la popolazione”.
 

Il sindaco Nancy Piccaro
Il vicesindaco Mario Romanzi