Bevagna, due alberi di olivo nel cimitero chiuso

NewTuscia – BEVAGNA – La giunta, il parroco e il comandante della polizia locale, hanno pregato per i defunti. Nuova ordinanza del sindaco non permette di recarsi al camposanto

Due alberi di olivo davanti all’ingresso della chiesa del cimitero di Bevagna. A portarli, nella giornata di giovedì 9 aprile, l’amministrazione comunale insieme a don Claudio Vergini e al comandante della polizia locale. I due alberelli sono stati agghindati con una coccarda tricolore e la scritta “L’Amministrazione comunale e le associazioni per tutti i propri cari. Pasqua 2020”. Le piante sono state benedette dal parroco, poi, un piccolo momento di preghiera in ricordo di tutti i defunti della città. Un momento fortemente voluto dalla giunta comunale visto che, a causa del coronavirus, la Pasqua di quest’anno sarà particolare per coloro che non potranno andare a trovare i propri cari al camposanto.

“Con questo gesto – commenta il sindaco Annarita Falsacappa – abbiamo voluto ricordare tutte le persone che continuano ad essere parte della nostra comunità e la nostra presenza al cimitero ha voluto testimoniare la vicinanza di tutti voi ad uno dei luoghi più sacri di Bevagna”. Negli scorsi giorni il primo cittadino aveva infatti firmato l’ordinanza che ha prorogato la chiusura del cimitero civico fino al 14 aprile, salvo possibili altre proroghe. Intanto, attraverso una registrazione vocale, i cittadini hanno ricevuto al telefono fisso un messaggio del sindaco.

Oltre ad augurare una buona Pasqua, nell’audiomessaggio Annarita Falsacappa ha ricordato l’importanza di mantenere alta l’attenzione contro il Covid-19, chiedendo ai bevanati di rimanere a casa anche in questi giorni, “con la speranza – ha detto il primo cittadino – di poterci incontrare a breve e tornare a vivere nuovamente in piena libertà”. Il sindaco invita inoltre la cittadinanza ad utilizzare mascherine e guanti ogniqualvolta si rechino fuori dall’abitazione per uno dei motivi consentiti.