Ponte dell’abbadia tra Montalto e Canino, Fabio Valentini: “Velocizzare i lavori di messa in sicurezza”

NewTuscia – MONTALTO DI CASTRO – Dai notiziari, ho appreso con dispiacere del crollo di un ponte nel territorio comunale di Aulla in provincia di Massa Carrara, al confine tra Liguria e Toscana.

Fortunatamente, se di fortuna si può parlare, le limitazioni dovute al coronavirus hanno probabilmente fatto sì che ci fosse poco traffico anche in quel tratto.

Purtroppo tali situazioni si stanno verificando troppo spesso e, a prescindere dalle responsabilità da accertare, debbono essere messe in campo dalle istituzioni misure volte alla prevenzione.

Anche la nostra provincia non è esente da questo compito e deve mettere in campo, laddove non sia stato già fatto, i relativi controlli sui ponti ed infrastrutture in genere. Colgo l’occasione per scendere nello specifico del ponte percorso dalla S. P. 107, situato nei pressi del Parco Archeologico di Vulci al confine tra il Comune di Canino ed il territorio comunale di Montalto di Castro. Tale viadotto interessa in particolar modo i cittadini della parte più a nord della nostra provincia sino alla costa, oltre ovviamente i due paesi che lo ospitano e tutti gli altri utenti. Nel 2019, in qualità di Consigliere Provinciale, avevo sollevato l’esigenza, ancor più evidente dopo l’ultima esondazione del fiume Fiora che scorre al di sotto della citata infrastruttura, di mettere in atto controlli strutturali sulla stessa. A seguire sono state fatte le analisi, rilevate le criticità e approvato il progetto definitivo dei Lavori di messa in sicurezza.

Auspico che i lavori, a seguito della procedura indetta per il relativo affidamento possano partire nel più breve tempo possibile, al fine di eliminare l’attuale disagio dovuto al restringimento della carreggiata e soprattutto di poter transitare in sicurezza, a vantaggio anche di numerosi agricoltori ed allevatori che sono attualmente limitati nelle attività lavorative.

Inoltre, nella speranza di essere utile alla collettività in questa come in altre situazioni ed esigenze, ribadisco a me stesso e ai colleghi anche con più esperienza sulle spalle, che il compito di consigliere provinciale, anche con incarichi, è a titolo gratuito per legge e non per scelta, ma che allo stesso tempo ciò che ci deve appagare è la risoluzione dei problemi e la risposta ai bisogni dei cittadini.

Fabio Valentini