Ex Embraco di Riva di Chieri (TO), Marino (Ugl):”Dare risposte certe ai lavoratori”.

NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo. “La Ugl metalmeccanici Torino ininterrottamente impegnata per la soluzione occupazionale del sito ex Embraco di Riva presso Chieri, ha sempre sollecitato e reclamato un tavolo istituzionale anche in questo periodo di impossibilità allo spostamento per Covid-19”.

Lo riferisce Ciro Marino, segretario provinciale UglM di Torino.

“Il giorno 03 febbraio c.a. presieduto dalla Sottosegretaria Alessandra Todde e dal Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial presso il Mise, vi è stato un incontro con Whirlpool Latin America che ha visto partecipare per la Regione Piemonte l’assessore al Lavoro Elena Chiorino e Alberto Anselmo, il Sindaco di Chieri, Ernesto Somma e Roberto Rizzardo per Invitalia, Chiara Cherubini del Ministero dello Sviluppo Economico, Gaetano di Bari per la società Ventures e Andrè Dutra per Whirlpool Latin America. Erano altresì presenti le segreterie nazionali e territoriali delle OO.SS., l’Ugl metalmeccanici, unitamente alle RSU. Tante promesse verbali – prosegue Marino -, al momento nessun progresso in questa complessa vicenda. Vogliamo ricordare all’Advisor che ancora è mancante l’erogazione ai lavoratori  della mensilità di dicembre 2019 e relativa tredicesima: spesso ci si dimenticano i 20 lavoratori comandati per la sicurezza allo stabilimento che non hanno percepito lo stipendio fino al mese di marzo c.a., sono stremati ed in grosse difficoltà economiche e psicologiche.

Rammentiamo che nell’incontro del 03 febbraio, tutte le Organizzazioni Sindacali chiedemmo il massimo impegno da parte di Whirlpool Latin America e da parte delle istituzioni per garantire il pagamento immediato delle spettanze arretrate e la nomina di un Advisor prima possibile per iniziare da subito la verifica di un nuovo piano industriale per implementare il quale chiedono il supporto degli ammortizzatori sociali oltre la scadenza di quelli attualmente vigenti, prevista per il prossimo luglio. L’Ugl inoltre sottolineò l’importanza di conoscere dei dettagli di realizzazione dell’eventuale nuovo piano industriale e le relative tempistiche per conoscerne le ricadute sociali ed industriali: ad oggi, nulla si è appreso. Il nostro auspicio, in previsione dell’incontro richiesto ed ottenuto per il 14 aprile al ministero dello sviluppo economico in call conference è, che ci siano risposte certe e si possa iniziare un percorso che possa riportare il sito ad avere i livelli occupazionali per tutti i lavoratori. Noi dell’Ugl metalmeccanici – conclude Spera –  attendiamo fiduciosi consapevoli di dover dare risposte certe ma con la massima urgenza a tutti i lavoratori”.